Milazzo

Mario Sterrantino non ce l’ha fatta, aveva 17 anni

È spirato ieri sera al Policlinico lo studente coinvolto nello scontro tra la sua moto e un’utilitaria verificatosi giovedì nei pressi del tiro a segno. Irreversibili i traumi subiti alla testa e alla schiena.

mario sterrantino

Un’altra giovane vita spezzata in modo assurdo in un caldo pomeriggio d’estate. Mario Sterrantino, 17 anni (sarebbe diventato maggiorenne il prossimo 3 agosto) non ce l’ha fatta. Fatali i traumi riportati soprattutto alla testa e alla schiena, nel tremendo incidente di giovedi pomeriggio nella riviera di Ponente. Il giovane è deceduto ieri sera nel reparto di rianimazione del Policlinico di Messina dove era stato trasferito d’urgenza dall’ospedale di Milazzo.
I sanitari hanno tentato in tutti i modi di strapparlo alla morte, sottoponendolo anche ad un delicato intervento chirurgico, ma quando si sono accorti che il paziente non rispondeva alle cure, si sono dovuti arrendere.
Una tragedia che ha gettato nello sconforto i familiari che sin dalla tarda serata di giovedi sono stati a Messina a sperare nel miracoloche non c’è stato. Che la situazione
fosse disperata lo si è compreso nell’immediatezza dell’incidente. Dopo l’impatto con la vettura infatti il giovane centauro è stato sbalzato dalla sua moto, una Cagiva Mito 125, finendo pesantemente sull’asfalto. Un dolore inconsolabile quello dei genitori di Mario – il papà è titolare di un noto ritrovo ubicato proprio nella riviera di Ponente a
circa duecento metri dal luogo della disgrazia – che erano particolarmente legati a questo ragazzo esuberante e pieno di vita. La moto era la sua passione. Il suo idolo era Marco Simoncelli e curava la sua Cagiva con tanta dedizione.

Ulteriori particolari sul quotidiano a pagina 33

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