ZONA TIRRENICA

Terme Vigliatore si "veste" da città turistica

Tanti i nuovi stabilimenti aperti nel 2012 tra Marchesana ed Acquitta. L'amministrazione lavora invece sul ripristino della strada-lungomare che collega con Barcellona

Terme Vigliatore si "veste" da città turistica
Più luci che ombre nella stagione estiva di Terme Vigliatore. Diversi i nuovi stabilimenti balneari aperti che dal lungomare “Marchesana” ad “Acquitta” stanno animando questi mesi caldi, affiancati a quelli già esistenti. Soddisfazione è stata in questo senso espressa dall'amministrazione comunale, per bocca del sindaco, Bartolo Cipriano: «Ribadiamo il nostro forte impegno e l’investimento di risorse finanziarie finalizzato al rilancio delle attività turistiche e termali del centro tirrenico».

Il primo cittadino ha così ricordato lo sforzo economico teso a ripristinare la strada del lungomare comunicante con Barcellona Pozzo di Gotto, i cui lavori, per circa 4 milioni di euro, sono iniziati già dal maggio scorso e prevedono, oltre al ripristino dell’anzidetto tratto di viabilità, il ripascimento della costa e la continuazione del lungomare Marchesana fino al greto del torrente. Inoltre, ha fatto notare Cipriano, è stato finanziato anche il ripristino del gazebo e gli interventi di straordinaria manutenzione del lungomare “Marchesana” per circa 25 mila euro.

Sembra così che si sia messo in moto un circolo virtuoso per il rilancio delle attività turistiche e commerciali in genere, in tutto il paese. Restano però dei punti interrogativi, come l’annoso problema degli autocompattatori che attraversano il Comune per conferire nella discarica di Mazzarrà Sant’Andrea. «Speriamo non penalizzi e vanifichi gli ingenti sforzi sostenuti dall’amministrazione e dagli imprenditori locali, ai quali va comunque rivolto un plauso per l’impegno profuso si qui, per il rilancio della Città delle terme e dei vivai».

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