CONSIGLIO GENERALE

Cisl: ripartire dalla valorizzazione dei beni del territorio

L'assemblea si è tenuta nel luogo storico delle “Quattro Strade”, sui colli. Genovese: grave situazione della pubblica amministrazione. Bernava: serve classe dirigente nuova

Cisl Messina

Crisafulli, Bernava, Zito, Genovese

La Cisl di Messina è tornata indietro con il tempo programmando il suo Consiglio Generale nella Struttura dell’Azienda Foreste alle “Quattro Strade”. Un luogo che rappresenta la storia di Messina, scelto, come ha spiegato il segretario Tonino Genovese, perché «secondo noi, lo slogan di chiunque voglia governare questa città deve essere mari, monti, saperi e sapori, ovvero la valorizzazione dei beni del territorio sinora abbandonati e che invece si dovrebbero riqualificare». Il segretario generale della Cisl di Messina ha affrontato anche la situazione della Pubblica Amministrazione definendola grave «a causa dell’incertezza amministrativa, delle poche risorse nella gestione della macchina amministrativa che si è ripiegata su se stessa».

Sprechi e crisi della Sicilia sono stati al centro dell’intervento anche del segretario regionale della Cisl, Maurizio Bernava: «In Sicilia - ha detto Bernava - abbiamo bisogno di una classe dirigente totalmente nuova che, oltre a gestire e spendere in maniera oculata, sappia amministrare bene la macchina pubblica ad ogni livello e sappia attivare la crescita locale. Il Governo nazionale fa bene, se nell’interesse dei siciliani, a pretendere chiarimenti non solo politici. A noi preoccupa una Sicilia tanto indebitata e che non sa utilizzare le risorse di cui dispone». Il riferimento di Bernava è a Fondi europei non utilizzati, ma il segretario lancia una proposta al Presidente del Consiglio: «Monti, a questo punto, deve compiere un passo in più per fare chiarezza: incarichi il Ragioniere Generale dello Stato a verificare i conti veri della Sicilia, verificare a quanto ammontano il debito reale e crediti ipotizzati. Da li bisogna partire per avviare un piano di risanamento pluriennale che dia certezze a tutti i cittadini, alle imprese, ai lavoratori. I presidenti di Camera e Senato, allo stesso modo, pretendano chiarezza affrontando il problema strutturalmente, lasciando il dibattito politico perché la Sicilia ha dimostrato che non ce la fa da sola a uscire dalla crisi».

Al termine dei lavori il consiglio generale ha provveduto a integrare la segreteria provinciale della Cisl di Messina con l’elezione di Paola Zito, 49 anni, già direttore provinciale del Patronato Inas Cisl. La segreteria della Cisl di Messina è dunque composta da: Tonino Genovese (segretario generale), Mariella Crisafulli e Paola Zito (segretarie provinciali confederali).

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