MESSINA

Anziana raggirata

Una 55enne è stata rinviata a giudizio. Dopo aver conquistato la sua fiducia le avrebbe sottratto tutti gli averi, dai regali di nozze, ai gioielli di famiglia, costringendola anche a vendere alcuni preziosi nei compro oro. A scoprire l'inganno il figlio della vittima che ha denunciato tutto ai Carabinieri

giustizia

E' il più odioso dei crimini. Raggirare un'anziana che si fida ciecamente, spogliandola di tutti i suoi averi. E' quanto accaduto ad una 88enne abitante al villaggio Annunziata che in poco tempo ha perso tutto, dall'argenteria, ai gioielli di famiglia, fino alla fede nuziale del marito scomparso. Grazie al figlio, che si è accorto della scomparsa di tutti gli averi, i Carabinieri hanno incastrato la donna. Maria Giacobbe, 55 anni, anche lei domiciliata al villaggio Annunziata, è stata rinviata a giudizio dal gup Tiziana Leanza per circonvenzione di incapace, reato che prevede una condanna tra i 2 e i 6 anni. La Giacobbe si era presentata come una vicina di casa anche lei sola e disponibile a condividere il proprio tempo libero con lei. Dopo aver conquistato la fiducia della pensionata l'ha convinta più volte a recarsi con lei presso compro oro della città, vendendo preziosi ed appropriandosi del corrispettivo. Approfittando delle precarie condizioni di salute dell'anziana, affetta da «cerebrovasculopatia multinfartuale, deficit della memoria e dell’attenzione» le ha portato via tutto, compresi regali di nozze e oggetti di valore appartenuti al marito.
Quandoil figlio della pensionata ha scoperto l'inganno ha presentato una dettagliata denuncia ai Carabinieri indicando tutti i beni scomparsi molti dei quali appunto erano stati venduti nei compro oro e non è stato quindi possibile recuperare nulla. La Giacobbe sarà processata in Tribunale il prossimo 25 maggio.

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