Messina

Un ambulatorio infermieristico all'ospedale Piemonte

Aprirà martedì nel nosocomio di viale Europa un modello innovativo proposto dalla dirigenza allo scopo di venire incontro alle esigenze dei cittadini e dei loro bisogni di salute. Per accedere ai servizi basterà la richiesta del medico curante.

Un ambulatorio infermieristico all'ospedale Piemonte

Un’iniziativa per dare risposte al bisogno di salute in un periodo in cui la sanità è flagellata da tagli. Ad avere realizzato il primo ambulatorio infermieristico intra ospedaliero che aprirà martedì prossimo la direzione sanitaria dell’Irccs Piemonte. Un nutrito gruppo d’infermieri professionali, in quanto “attori” nella gestione della salute delle persone, si è messo in gioco. L’iniziativa,  già presentata alle organizzazioni sindacali, aprirà nei nuovi locali accanto all’Osservazione Breve Intensiva del pian terreno  inaugurata qualche mese fa. L’ambulatorio infermieristico così diventa una sperimentazione di un modello sanitario che intende dare risposte agli anziani, ai malati cronici, a chi soffre di patologie metaboliche quali il diabete, lo scompenso cardiaco, le malattie respiratorie croniche, a chi ha bisogno di una prestazione sanitaria che esula dalle urgenze del pronto soccorso che a volte viene utilizzato in modo improprio. Basterà una semplice richiesta del medico di famiglia per usufruire di una serie di servizi. Saranno fornite terapie iniettive, sarà possibile la rimozione di punti di sutura, così come le medicazioni semplici e complesse, l’assistenza ordinaria a pazienti portatori di cateteri vescicali, la somministrazione di farmaci per via enterale o terapie per via inalatoria. Inoltre si potrà effettuare la misurazione e il controllo dei principali parametri vitali, controllo di cannule tracheotomiche, il controllo e l’assistenza alle stomie delle vie intestinali. L’ambulatorio fornirà anche alcune attività accessorie come “counseling”, inteso come ascolto attivo dei bisogni, supporto informativo ed educativo su stili di vita ed aspetti assistenziali. Attraverso poi un sistema di teleassistenza il personale, laureato in scienze infermieristiche, seguirà i pazienti dimessi dall’Irccs che hanno bisogno di essere monitorati anche una volta rientrati a casa. Un’iniziativa che ha un duplice obiettivo: da un lato garantire la presa in carico dei cittadini, dall’altro valorizzare il ruolo degli infermieri nel territorio.

 

 

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