MESSINA

Lorena Mangano, la sentenza si avrà il 15 marzo

Verso la conclusione il processo d’appello sull’incidente stradale che costò la vita alla 23enne orlandina

A Capo d’Orlando la fiaccolata per ricordare la ragazza

È finita dopo le due di ieri pomeriggio l’udienza d’appello per la morte di Lorena Mangano, la povera ragazza travolta e uccisa da un «killer stradale», il finanziere Gaetano Forestieri, nel giugno del 2016. E ieri è stato il giorno delle difese per gli avvocati Salvatore Silvestro e Pietro Luccisano, che assistono rispettivamente il finanziere Forestieri, l’imputato principale, e il pasticcere Gugliandolo, accusato di aver ingaggiato una competizione stradale col finanziere, quella notte.

I due legali hanno sviluppato diverse argomentazioni difensive per parecchie ore, ma con profili ovviamente diversi. L’avvocato Silvestro - visto che ci si trova di fronte ad un reo confesso -, si è concentrato soprattutto sull’entità della pena inflitta in primo grado - 11 anni -, chiedendone tra l’altro la riduzione. L’avvocato Luccisano ha invece ricostruito la dinamica anche con un filmato inedito, sottolineando come a suo avviso dai “frame” emerga una ricostruzione diversa rispetto a quello che hanno dichiarato i testimoni, sul comportamento tenuto da Gugliandolo.

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