MESSINA

De Cola: qualcuno non vuole che Accorinti apra i cantieri

Sul caso della via Don Blasco l’assessore ai lavori pubblici va al contrattacco. E afferma: «Ma siamo così idioti da mandare in gara un progetto non in regola?»

via don blasco

Chi è che ha interesse a bloccare la via Don Blasco? C’è, forse, un interesse a far sì che non sia questa Amministrazione ad inaugurare i cantieri delle tante opere pubbliche già finanziate? Bene, ma così non è la città che ne paga le conseguenze?». Sergio De Cola non ci sta. All’ennesimo intoppo nell’iter di realizzazione dell’arteria stradale che collega la tangenziale con il porto storico, l’assessore ai Lavori pubblici reagisce in due modi. Dal punto di vista tecnico, convoca (per oggi) una riunione con la direzione lavori, i progettisti e il responsabile unico del procedimento per definire le risposte da dare ai rilievi posti dal Genio civile nella famosa lettera di fine gennaio, allorché l’ingegnere capo Leonardo Santoro ha restituito indietro, non approvato, il progetto esecutivo di un’opera già appaltata e pronta per essere avviata. E dal punto di vista politico-amministrativo De Cola respinge accuse e addebiti e passa al contrattacco: «Noi andremo avanti».

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