Messina

Porto Tremestieri, l'attesa si allunga

Il maltempo ha bloccato nell'Adriatico la draga che deve ripulire l'insenatura dalla sabbia. Gli approdi resteranno chiusi almeno fino a giovedì e questo allungherà i tempi dell'invasione dei tir in città.

Approdi, un molo inagibile e l’altro in forse

Si allunga l’attesa per il ripristino del porto di Tremestieri. Il maltempo ha stoppato la draga che doveva essere nello Stretto domani sera. La motonave ha dovuto trovare riparo a Molfetta e non potrà essere in Sicilia prima di martedì sera per iniziare a lavorare nella migliore delle ipotesi, mercoledì.
Prepariamoci perciò ad un prolungamento dell’invasione dei tir in città almeno per altri 5 giorni con il picco, ancora una volta nei giorni centrali della prossima settimana.
Quello della mobilità nello Stretto è uno dei temi centrali del piano regolatore del porto che da un paio di mesi è in attesa dell’ok della regione per la Vas , la valutazione ambientale strategica.
L’iter è stato rallentato dalla richiesta della Marina Militare di escludere le aree di loro pertinenza e il bacino dell’arsenale dalla pianificazione. Vincoli che possono essere superati e dei quali si discuterà, insieme ad alcuni aggiustamenti legati al patto per la falce, nella riunione fissata a palermo con i vertici tecnici dell’Autorità portuale e del Comune.
Fra l’altro l’autonomia del piano regolatore del porto di messina, oggi vecchio di 65 anni, è l’unica novità contenuta nelle correzioni alla norma sulle autorità di sistema che ieri è stata pubblicata in gazzetta ufficiale.
Nessun accenno a un qualunque mutamento dell’assetto delle autorità portuali, con Messina che resta con Gioia Tauro. Tuttavia, almeno per il piano regolatore del portuale mantiene quell’autonomia utile a evitare che altri decidano passaggi nodali della vita quotidiana di un’intera comunità.
Il prg del Porto, per esempio, quando sarà approvato, confermerà la chiusura di rada san francesco agli approdi dei traghetti. Un traffico leggero che dovrebbe essere spostato su Tremestieri con, un però. Le stime parlano di 20 o 30 giorni l’anno di porto, quello nuovo, chiuso per lo scirocco e quindi serve un’alternativa in centro. Si propone il Norimberga ed il porto Storico. Tuttavia, negli altri trecento giorni l’anno, se l’interfaccia resta villa san Giovanni, quanto deve durare e quanto deve costare una traversata ad un automobilista siciliano che vuole andare in Calabria, visto che ci vogliono non meno di 40 minuti per raggiungere Villa da Tremestieri?. Lo sviluppo di una strategia comune fra le due regioni, magari coinvolgendo il porto di Reggio Calabria, sarebbe il miglior modo per non arrivare impreparati nel momento in cui il nuovo Tremestieri fosse pronto e la Rada costretta a cambiare vocazione.

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