MESSINA

Ambulantato selvaggio,
avanti c’è... posto

Non c’è zona della città risparmiata da un fenomeno che nessuno ormai vuol combattere seriamente

Ambulantato selvaggio, avanti c’è... posto

Come prima, più di prima. L’ambulantato selvaggio, nella nostra città, la fa ormai da padrone e non c’è strada, non c’è viuzza, non c’è marciapiede che viene risparmiato dai venditori abusivi. E se è vero che tutti hanno diritto a lavorare, è anche vero che le regole vanno osservate sempre, soprattutto per garantire chi, invece, vende la propria merce nel rispetto delle leggi, facendosi carico di obblighi e balzelli il cui elenco sarebbe troppo lungo da riportare.

Sul viale Europa, nei pressi del “Piemonte”, un abusivo si è, di fatto, impossessato di una pensilina dell’Atm in modo da ripararsi in caso di pioggia e contestualmente trovare un luogo espositivo a costo zero. Come, ad oggi, nessuno se ne sia accorto resta un mistero. Così come resta un mistero la giungla di viale Annunziata dove ognuno vende quello che vuole con buona pace di chi spera in un poco di civiltà. Zona sud e zona nord, così come il centro cittadino, fanno poi la loro parte in modo da consentire a tutta la città di divenire un unico grande mercatino a cielo aperto.

E se da un lato ci si sente sempre sentire il solito ritornello («siamo pochi e non ce la facciamo a fare tutto») dall’altro è obbligo garantire ai cittadini il rispetto delle regole. Prima che sia davvero troppo tardi.

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