CALCIO

Il Messina attende il referto, al Celeste torna la luce

Domani il giudice sportivo si pronuncerà su Gela-Messina, valutando il referto arbitrale. La società giallorossa aspetta il primo grado per vedere come muoversi per ottenere la vittoria a tavolino dopo l'aggressione avvenuta nello spogliatoio da parte di dirigenti locali. Nell'impianto di Via Oreto, intanto, è tornata la luce. Il presidente Sciotto ha stipulato un contratto temporaneo con l'Enel e la squadra potrà tornare ad allenarsi

Il Messina sceglie Giacomo Modica

L'aggressione c'è stata, ma in quali termini e modi, lo potranno stabilire, eventualmente, solo le testimonianze delle forze di polizia presenti al Presti e che, a detta del Messina, avrebbero visto quello che è successo. Le parti in causa si sono espresse in modo diametralmente opposto. Il Messina sostiene che c'è stata violenza, tesi, non smentita dal Gela. Secondo il sodalizio nisseno, però, le cose non sarebbero andate come, invece, raccontato dai giallorossi. L'arbitro, invece, secondo fondate indiscrezioni, a parte le espulsioni di Polito e Inzoudine, non avrebbe visto altro e, soprattutto, non avrebbe concluso la partita pro forma. Ciò renderebbe oggettivamente più difficile un'eventuale assegnazione di vittoria a tavolino che, invece, il Messina è intenzionato a chiedere. La prima battuta tocca al giudice sportivo che domani dovrà pronunciarsi. Due le possibilità: o la mancata omologazione del risultato, in attesa di maggiore documentazione, oppure potrà ritenere esauriente il referto dell'arbitro mandando la gara in archivio con lo 0-0 maturato in campo. Se si concretizzerà questa seconda ipotesi, il Messina potrebbe chiedere giustizia attraverso un ricorso che, come detto, dovrà essere fondato sulle testimonianze non di parte. A studiare il caso sarà l'avvocato bergamasco Cesare Di Cintio, esperto di diritto sportivo. Intanto la Digos di Messina ieri ha interrogato il presidente Pietro Sciotto, domani, invece, toccherà all'allenatore Giacomo Modica che nel parapiglia aveva perso lo smartphone. Ma saranno sentiti anche altri testimoni quali calciatori, fisioterapista e massaggiatore della squadra peloritana.
Ma il Messina ha anche l'obbligo di guardare avanti, nella fattispecie al prossimo impegno casalingo per la Gelbison. La squadra potrà allenarsi con regolarità al Celeste dove è, finalmente, tornata la luce. Il presidente Sciotto ha stipulato un contratto temporaneo con l'Enel. L'utenza era stata tagliata un paio di mesi su disposizione della magistratura a causa in alcuni allacci abusivi. La mancanza di energia elettrica aveva causato qualche frizioni con Palazzo Zanca, proprietario dell''impianto che nelle prossime settimane dovrebbe provvedere a completare l'iter. Con il ripristino dell'energia elettrica, la società per ovviare al problema aveva fatto ricorso per oltre due mesi a svariati generatori, potrebbe tornare al Celeste anche le formazioni giovanili del Messina, costrette finora a giocare a Giammoro.
Sul fronte prima squadra, invece, il tecnico Modica spera di riavere contro la Gelbison il centrocampista Migliorini, uno degli infortunati di lungocorso. La squalifica di Inzoudine costringerà l'allenatore a rivedere l'assetto dell'undici iniziale.

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