Zone economiche speciali

Messina pretende la sua “Zes”

Rapporto di Legambiente sulle linee ferroviarie: la peggiore è la Agrigento-Palermo

Messina pretende la sua “Zes”

Messina

Se non sarà uno scontro fratricida, poco ci manca. E per evitare “guerre tra poveri”, dovrà essere bravo il presidente della Regione Nello Musumeci a dirimere al più presto la possibile querelle tra Palermo, Catania e Messina. Il riferimento, è all’istituzione delle Zone economiche speciali. Nei giorni scorsi si è tenuta la Conferenza unificata tra Governo e Regioni. In quell’occasione, è stato dato il via libera al decreto della presidenza del Consiglio dei ministri. Tocca ora a ciascuna delle Regioni meridionali indicare le proposte di Zone speciali.

In Sicilia potranno essere impegnati soltanto 37,7 chilometri quadrati del territorio. Un compromesso si dovrà trovare, se Musumeci vuol essere davvero il presidente di tutta l’Isola. Intanto, Legambiente ha presentato il rapporto Pendolaria 2017, sul trasporto ferroviario nelle regioni italiane. Tra le dieci linee peggiori la Agrigento-Palermo. Riflettori puntati anche sulla vetustà del parco rotabile: in Sicilia, i treni hanno un’eta media di 18,6 anni.

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