Messina

Le misure anti-crisi del Comune

L'idea è un sistema di microcrediti e sussidi per ogni disoccupato da avviare al lavoro. Nasce il Centro per l’imprenditoria giovanile e femminile previsto nel Masterplan

Palazzo Zanca

«Quello che può fare un ente locale noi stiamo cercando di farlo». Il prof. Guido Signorino non nasconde la drammaticità dei problemi economico-sociali che riguardano Messina e la sua area metropolitana, come confermato dagli ultimi report del 2017. «Di studi e analisi – spiega l’assessore allo Sviluppo economico – abbiamo i cassetti pieni, noi stiamo attivando quegli strumenti che possono contribuire ai primi passi di un percorso di rilancio che deve coinvolgere tutte le forze vive della città».

E così l’Amministrazione ha deciso di adottare due misure anti-crisi volte a ridurre le fasce di disagio sociale e a trattenere i giovani in fuga dallo Stretto. La prima consiste nella realizzazione del “Centro per l’imprenditoria giovanile per la formazione, orientamento e animazione” (inserito nel Masterplan). La seconda linea d’azione è la previsione di un sistema di microcredito e di accompagnamento al lavoro: si intende garantire un primo sussidio di 200 euro a ogni disoccupato da avviare al lavoro.

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