CALCIO

Il Messina vuole allungare la striscia

Match casalingo domani per il Messina, in serie utile da tre gare, che al Franco Scoglio ospita l'Ebolitana. Qualche piccolo problema di formazione per il tecnico Modica che non può utilizzare lo squalificato Bruno e l'infortunato Migliorini. Scoppia la grana Celeste

Messina, c'è anche Cocuzza

Salvatore Cocuzza, attaccante Acr Messina

Quella con l'Ebolitana è la prima sfida di un ciclo di sei partite sulla carta abbordabili per il Messina, rivitalizzato dalla cura Modica. L'obiettivo è quello di risalire in classifica per raggiungere posizioni più in linea con i programmi stagionali. In questo contesto si incastona anche il mercato, in cui non saranno fatti grandissimi colpi ma solo aggiustamenti per sistemare la rosa secondo le indicazioni del direttore sportivo Lamazza e del tecnico peloritano che, adesso, dopo averla rilanciata, sanno dove e come intervenire sulla squadra.
Morale alto e autostima ritrovata, ingredienti indispensabili per ottimizzare il lavoro settimanale. Per la sfida di domani, Giacomo Modica deve rinunciare al difesore Bruno, appiedato per una giornata dopo l'assurda espulsione di Ercolano, e al centrocampista Migliorni, peraltro assente anche nella precedente partita in Campania. Al posto del difensore è pronto Colombini, in cerca di riscatto dopo la prova da incubo con la Vibonese. Negli ultimi turni è stato impiegato dalla panchina dimostrando che il peggio sembra essere passato. In mezzo, invece, appare scontata la riconferma dell'argentino Pezzella. L'allenatore punta, quindi, sulla continuità per dare certezze alla sua formazione ed, effettivamente, cambiare, non avrebbe molto senso. L'Ebolitana appaiata in classifica ai giallorossi, nella versione trasferta ha finora denunciato qualche limite di troppo, cinque sconfitte e una vittoria a Isola Capo Rizzuto. Nell'organigramma spiccano i nomi dell'ex Elio Nigro e dell'attaccante Angelo Scalzone, vicino al Messina qualche stagione fa. Una curiosità sull'arbitraggio. A dirigere la sfida sarà Michele Delrio, figlio di Graziano, ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Al Celeste non c'è energia elettrica perché manca il contratto con l'Enel che ha staccato l'utenza qualche mese fa dopo la scoperta di allacci abusivi. Il Messina, che non vuole più utilizzare il gruppo elettrogeno per gli alti costi da sopportare, prima di ripristinare il tutto sotto il proprio nome ha chiesto lumi sulla convenzione. Lunedì prossimo previsti nuovi incontri al comune, con l'assessore allo sport Pino, per risolvere il problema.

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