MESSINA

Daspo urbano per due parcheggiatori abusivi

Il Questore di Messina, Mario Finocchiaro, aggiunge un nuovo importante tassello alla strategia, promossa con l’iniziativa “Quartieri Sicuri” avviata lo scorso settembre, volta ad innalzare il livello della sicurezza urbana.
Ha infatti disposto i primi due DASPO URBANI per la Città dello Stretto segno tangibile di un impegno costante finalizzato a prevenire quelle situazioni e comportamenti di illegalità incidenti sulla vivibilità di luoghi nevralgici della vita cittadina.
Favorire la cultura della legalità e affermare più elevati livelli di coesione e convivenza civile le ragioni alla base dei due provvedimenti resi possibili grazie all’incessante attività svolta dalla Divisione Anticrimine e dall’U.P.G.S.P.
I destinatari sono due parcheggiatori abusivi D.G., messinese di 58 anni e R.M., calatino di anni 44, sanzionati amministrativamente ai sensi dell’art 7 comma 15 bis del d.lgs 285/92 già il mese scorso.
In applicazione della nuova normativa, per l’attività illecita svolta in due zone centrali della città gli operatori di polizia avevano notificato loro anche l’ordine di allontanamento dalle aree nelle quali perpetravano la condotta antigiuridica senza sortire però l’effetto desiderato se si pensa che, contravvenendo a quanto ordinatogli, i due venivano sorpresi nello stesso abusivo esercizio che gli era stato interdetto e nella medesima porzione di territorio.
Da ciò nuove sanzioni, nuovi ordini di allontanamento ed una consapevolezza: entrambi rappresentavano un pericolo per la sicurezza urbana.
Ed infatti con la loro condotta generavano intralcio alla regolare circolazione dei veicoli oltre che malcontento e timore negli automobilisti costretti a subire le prepotenti ed illegali richieste di pagamento in denaro.
Una consapevolezza che viene tradotta, per l’appunto, nell’adozione dei due DASPO URBANI notificati prontamente agli interessati.
Trattasi di un nuovo strumento preventivo espressamente previsto dall’art. 10, commi 2 e 3 del d.l. 14/2017, che in caso di recidiva rimette al Questore la possibilità di intervenire in maniera più incisiva disponendo il divieto di accesso ad uno o più luoghi per un periodo di tempo limitato la cui durata massima è espressamente prevista dal legislatore.
Nel caso di specie i DASPO URBANI hanno: quello a carico di D.G durata di 3 mesi; l’altro a carico di R.M. durata di 6 mesi essendo quest’ultimo condannato per reati contro il patrimonio in via definitiva.
La Polizia di Messina continua, pertanto, la lotta contro le manifestazioni delinquenziali rinvenibili nel tessuto della città per implementare la sicurezza urbana e contrastare, a favore del cittadino, i comportamenti devianti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi