Messina

Scuola Leopardi, nuovi problemi

Passano le settimane e i problemi continuano per alunni e genitori della scuola Leopardi costretti a frequentare plessi distaccati per la perdurante indisponibilità di quello centrale. I più piccoli sono ancora sistemati nei locali della Stella Maris, quelli delle medie al policlinico, quelli delle elementari alla Trimarchi, dove, stamattina ingresso e scale erano allagate.

Disposta la chiusura della Leopardi

La preside dell'istituto comprensivo, il 29 settembre scorso, sentita la direzione lavori, assicurava che entro il 15 ottobre nel plesso di via Bonino si sarebbero conclusi i lavori di adeguamento della struttura che un tempo ospitava i locali del provveditorato. Qui, infatti, è previsto il trasferimento di molte delle aule della Leopardi che sono in atto dislocate in altri plessi per l'indisponibilità del plesso centrale. Ad oggi, però, non è cambiato ancora nulla rispetto ad un mese fa ed il dirigente scolastico stamani, non era assolutamente disposta a fornire aggiornamenti sulla vicenda. Si parla di un ulteriore slittamento di un mese il che, se fosse rispettato, lascia ipotizzare l'entrata in locali idonei prima della sosta di Natale. Giova ricordare che dall'inizio dell'anno, oltre 150 bambini tra i 3 e i 5 anni frequentano la materna nei locali messi a disposizione dalla parrocchia Stella Maris di Contesse.

Nelle prime due settimane, addirittura, erano costretti a frequentare a giorni alterni l'unico locale fino a quando non se ne è reso disponibile un secondo. Facilmente intuibili le difficoltà da affrontare quando tanti bimbi sono concentrati in due soli locali, seppur grandi. Soprattutto per i circa 10 disabili che frequentano la materna ai quali solo adesso, a tutti, sono stati assegnati gli insegnanti di sostegno. Tuttavia, non ci sono locali idonei per la loro assistenza e addirittura qualche genitore ha preferito tenere a casa il proprio figlio. Alla prima pioggia stagionale, disagi anche per gli alunni delle classi elementari sistemati nel plesso della scuola Trimarchi di via Orso Corbino.

Stamattina oltre agli slalom tra una pozzanghera e l'altra sui marciapiedi adiacenti, la scoperta che l'acqua piovana infiltratasi aveva invaso l'androne di ingresso e reso scivolose le scale che portano ai piani superiori. Allarmati i genitori in previsione di altri eventi meteorologici avversi. Un mese e mezzo è trascorso dall'inizio dell'anno scolastico e i ragazzi della leopardi sono ancora costretti a portarsi dietro disagi che già esistevano un anno fa. Ed a questi vanno aggiunti quelli comuni con altri plessi cittadini, come la mensa scolastica. Adesso anche le piogge stagionali senza perdere di vista che presto arriverà l'inverno e con esso le basse temperature. Chissà se ci si sta preparando per tempo per scongiurare che anche quest'anno si battano i denti in classe.

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