MESSINA

Bisconte, dopo la protesta arrivano i lavori

Per ripristinare l'impianto di illuminazione. Da risolvere altri problemi che caratterizzano il degrado lamentato dai cittadini di questo rione. Sulla presenza dei migranti all'ex caserma Gasparro, invece, si resta in attesa dell'incontro in prefettura fissato per il 30 ottobre

Bisconte, dopo la protesta arrivano i lavori

Il vetusto impianto è stato ripristinato. Non si sa quante lampade potranno rimanere accese e per quanto tempo ma, intanto, a poche ore dalla protesta degli abitanti, qualcosa si è mosso. Già ieri sera l'Enel aveva provveduto al distacco della corrente, e così stamani, poco dopo le otto, è intervenuta sul posto la squadra manutenzione pubblica illuminazione del comune. Ma il problema dell'oscurità che andava avanti ormai da quasi due mesi, non è il solo che gli abitanti del popolo rione lamentano al punto da inscenare ieri sera una protesta eclatante bloccando la via Direzione Artiglieria mettendo di traverso dei cassonetti dei rifiuti. Su tutti la presenza dei migranti nell'ex caserma Gasparro, soprattutto da quando dopo l'estate, il loro numero è quasi raddoppiato con la collocazione di container. Gli abitanti del rione ritengono che alcuni extracomunitari nei giorni scorsi si sarebbero intrufolati in delle abitazioni per commettere dei furti. Dopo aver chiesto più volte una presenza più massiccia delle forze dell'ordine hanno quindi deciso di paralizzare il traffico per richiamare l'attenzione. In pochi minuti ieri sera a Bisconte sono giunti Digos, carabinieri e Vigili del Fuoco visto che i manifestanti hanno anche incendiato due cassonetti nei pressi del ponte della ferrovia. Anche momenti di tensione quando un automobilista ha tentato di forzare i blocchi stradali e si è sfiorata la rissa con i manifestanti. La protesta riguarda anche lo stato di degrado che regna a Bisconte al di la dei problemi della pubblica illuminazione il cui impianto ripristinato oggi dovrà comunque essere realizzato ex novo. Non è da meno il degrado causato dalla mancata scerbatura delle piante alcune delle quali impediscono alle persone che vivono li di potersi tranquillamente sedere sulla panchine della piazzetta del rione. Da vicino questa situazione la sta seguendo il presidente della terza circoscrizione Natale Cucè con il consigliere Alessandro Cacciotto. I consiglieri comunali Libero Gioveni e Nino Carreri hanno invece chiesto e ottenuto un incontro al Prefetto Ferrandino per trovare soluzioni al problema della presenza dei migranti. E' stato fissato per il 30 ottobre.

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