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Margherita, la Soprintendenza al posto dei Vvf

La nuova sede per la Soprintendenza è stata individuata al padiglione 6 dell'ex ospedale Margherita e finanziata per quasi 5 milioni di euro.

Margherita, la Soprintendenza al posto dei Vvf

Nel padiglione n. 6  sarà trasferita la Soprintendenza di Messina che ha già diverse proroghe per uno sfratto esecutivo dall'Istituto Buon Pastore di viale Boccetta. Farà parte della Cittadella della Cultura prevista nell'ex ospedale Margherita oggi in totale abbandono. Il padiglione sei in realtà è quello utilizzato attualmente dai Vigili del Fuoco che dovranno trasferirsi in locali più idonei, probabilmente nei pressi di viale Giostra vicino al Mercato. L'adeguamento e la rifunzionalizzazione del padiglione è stato messo al primo punto per ordine di priorità tra quelli approvati dalla Giunta regionale lunedì scorso e la somma prevista è esattamente di 4.982 mila euro. Il Soprintendente Orazio Micali in realtà aveva presentato due progetti per ottenere i finanziamenti di due padiglioni, il sei appunto e il 10 che si trova proprio di fronte. Sarebbe stato possibile così avviare tutte quelle opere che nella sede attuale non è stato possibile portare avanti proprio per mancanza di spazi. “E' comunque un primo risultato – commenta – ma siamo fiduciosi che si vorrà in seguito prendere in considerazione l'ipotesi di darci maggiori spazi”. Nel patto per il sud sono previste le annualità, quella del 2017 è stata firmata a ottobre 2016. Il progetto della cittadella della cultura di 42 milioni è tra i progetti preliminari ed inserito tra i finanziabili quindi in tabella B. La Soprintendenza ha comunque avviato la redazione del progetto dei due padiglioni, e quello del padiglione sei è stato inserito, dal dipartimento regionale della programmazione, nel finanziamento anche per la priorità e per il risparmio dell'affitto della sede del Buon Pastore dalle spese ordinarie regionali. Bisognerà ovviamente portare avanti prima di ogni cosa gli studi sulla valutazione sismica per i quali sono pronti i progetti, dopodiché possono essere avviate le conferenze di servizi con gli enti interessati e sarà messo al bando il progetto esecutivo per iniziare subito e dare il primo segnale di recupero di questa vasta e bellissima area centrale da anni lasciata nel più totale abbandono.

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