Messina

Polizia Municipale, in arrivo sette auto

Una boccata d'ossigeno per il corpo di Polizia municipale. Arrivate a Messina 7 nuove auto dopo che un anno fa, ne erano state restituite circa 25 per fine contratto.

Incendiata l'auto di un agente della Polizia Municipale

Non risolveranno tutti i problemi, che non sono pochi, ma quanto meno restituiranno anche un po' di decoro al corpo che ultimamente è stato costretto ad utilizzare auto civetta anche per servizi che non lo richiederebbero. Si tratta di sette nuove auto fiammanti arrivate attraverso un contratto di noleggio a lungo termine attivato in base ad una determina firmata dal comandante Calogero Ferlisi nel dicembre dello scorso anno. Ha la durata di 48 mesi per un importo di circa 136 mila euro, iva inclusa. Somma inserita nell'avanzo vincolato del 2015 e del 2016.

Si tratta di 4 Fiat Nuova Tipo, già allestite per le esigenze del corpo, quindi con i colori bianco e azzurro e la scritta Polizia municipale sulle fiancate. Inoltre 3 Fiat Cubo, di cui una allestita per i rilievi tecnici, che verosimilmente sarà assegnata o alla sezione infortunistica oppure per alloggiare il dispositivo eye scout per contrastare la sosta selvaggia. Furono 25, come si ricorderà, le auto che la polizia municipale dovette restituire per scadenza dei termini nell'ottobre dello scorso anno.

Questa fornitura dovrebbe essere soltanto la prima di altre che si spera possano essere presto esecutive una volta approvato il bilancio di previsione 2017. Per lo stesso motivo, il corpo lamenta da tempo la mancata fornitura di nuovo abbigliamento e che oggi è oggetto di un'interrogazione di tre consiglieri comunali al sindaco Accorinti.

Franco Mondello e Andrea Consolo dei Centristi per l'Italia e Giuseppe Santalco, del gruppo felice per Messina, visto che il sindaco non ha posto in essere a tutt'oggi le necessarie determinazioni, così come rilevato dagli atti di spesa per la fornitura delle divise ed abbigliamento, chiedono di conoscere i motivi che hanno impedito di rispettare gli impegni assunti dal direttore generale per conto dell’amministrazione il 19 gennaio del 2015 ed in Prefetttura 06 ottobre dello stesso anno. Pertanto i tre consiglieri invitano il sindaco a porre in essere nel bilancio previsione 2017/19 l’iscrizione delle somme necessarie per la fornitura delle divise e dell'abbigliamento invernale ed estivo in osservanza alla normativa vigente.

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