patti

Piromane acciuffato per...il web

Fatale per il 22enne si è rivelato il richiamo dei social dove condivideva con gli amici le immagini dei roghi che lui stesso appiccava.

Numerosi incendi nel Cosentino

E’ un 22/enne insospettabile di Patti il responsabile di alcuni incendi che tra la fine di agosto e i primi di settembre hanno mandato in fumo decine di ettari di bosco e cassonetti della nettezza urbana a Piraino e Gioiosa Marea. Ad incastrarlo il richiamo irresistibile dei social. Il 22enne infatti condivideva con gli amici le immagini degli incendi che lui stesso appiccava. E sono stati proprio questi filmati a consentire ai militari di attribuire al ragazzo, non solo l'incendio appiccate ai cassonetti, ma anche le fiamme che hanno scatenato altri 4 incendi. In particolare a Piraino e Gioiosa Marea, dove i roghi hanno messo in pericolo l’incolumità di centinaia di persone ed hanno sfiorato edifici e strutture turistiche, costringendo le forze dell’ordine a parecchie ore di lavoro per domare le fiamme, alimentate dai forti venti di scirocco.
Il piromane, durante una perquisizione prima dell'arresto è stato trovato in possesso di accendini, inneschi e benzina, custoditi nella sua autovettura e sequestrati insieme al cellulare. L''analisi del telefono ha poi aggravato la posizione del giovane. I Militari hanno scoperto altre fotografie e video di alcuni degli incendi che hanno devastato l’area di Patti nel corso dell’estate e commenti audio, alcuni anche di scherno, sull’andamento degli incendi e sull’operato delle forze dell’ordine impegnate nello spegnimento; immagini e audio che il giovane poi condivideva con amici e conoscenti su diverse chat.
Stamattina il Gip di Patti su richiesta del sostituto Luca Melis ha convalidato il fermo del 22enne ed ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Era meningite di gruppo B

Era meningite di gruppo B

di Marina Bottari