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Messinaservizi approda a Palermo

Convocato per domani alla presidenza della Regione un tavolo per poter, fra l'altro, dirimere la questione occupazionale dei lavoratori. Non ci sarà però nessuno della società o del comune. E la data limite del 15 settembre si avvicina a grandi passi

Rifiuti, comincia l’era della MessinaServizi

E adesso tutti a Palermo, o meglio quasi tutti. La delicata questione del passaggio dei lavoratori di MessinAmbiente e Ato3 verso Messinaservizi allarga il proprio raggio di interesse fino ad arrivare al tavolo della presidenza della regione siciliana dove sarà discussa domani pomeriggio.
Convocati i vertici delle srr messinesi, Area metropolitana e Messina provincia, i tre principali sindacati e poi l'assessore regionale all'energia e il dirigente generale dell'acqua e dei rifiuti.
Non c'è traccia invece dei futuri gestori del servizi, di coloro che dovranno assorbire i 550 lavoratori delle due società pubbliche, cioè la messina Servizi o il comune di Messina.
Un'assenza che potrebbe per certi versi allargare e non ridurre le distanze fra le parti proprio perchè il tavolo non prevede il fruitore ultimo del servizio che quindi rischai di dover subire la decisione altrui o peggio pensare di infischiarsene.
Fatto sta che potrebbero riproporsi le divisioni fra Cgil e le altre due sigle Cils e Uil sulle prospettive normative dell'art 6 del contratto nazionale o del passaggio attraverso la legge 9 delle Srr. L'incontro non è solo dedicato alla vicenda occupazionale perchè il 15 settembre è una data limite non solo per Messinambiente – vedi l'udienza del tribunale per il fallimento- ma anche per la regione perchè scadono tutte le ordinanze sulla gestione dei rifiuti, Srr comprese.
“Se si immagina di parlare al tavolo regionale della vicenda di Messina – dice l'amministratore unico della Messina Servizi – sarebbe stato opportuno che ci fossimo anche noi a quel tavolo”.
E intanto dopodomani, venerdì, potrebbe essere convocato un secondo tavolo sullo stesso tema. Quello dell'ufficio provinciale del lavoro, a Messina quindi.
La richiesta di convocazione è partita dai sindacati per poter dirimere la questione spinosa che il tavolo all'ispettorato del lavoro non è riuscito a sistemare.
E intanto le scadenze si avvicinano ed entro la prossima settimana Messina Servizi deve avere uomini e mezzi a disposizione, altrimenti si rischia con lo spettro del fallimento di messinambiente, un salto nel buio.

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