Barcellona

Braccio tranciato in autostrada formulate pesanti ipotesi di reato

L’inchiesta della Procura affidata alla polizia stradale. “Avviso” al giovane ennese: lesioni gravissime e omissione di soccorso

Braccio tranciato in autostrada formulate pesanti ipotesi di reato

È stato convalidato il sequestro della Fiat Punto bianca, con la quale, domenica scorsa, il ventenne ennese T. E. ha investito sulla A/20, in territorio di Barcellona, il turista romano C. F. di 23 anni, tranciandogli l’avambraccio sinistro.

Con l'auto, è stato convalidato il sequestro anche dello specchietto e di tutti i pezzi ritrovati nella zona dell'incidente. Ha provveduto in tal senso il sostituto procuratore della repubblica di Barcellona, Rita Barbieri, che ha emesso, nel contempo, avviso di garanzia nei confronti di T. E., con l'accusa di lesioni gravissime, omissione di soccorso e fuga. A queste conclusioni il magistrato è arrivato dopo le indagini avviate dalla polizia stradale di Barcellona, coordinata dal sostituto commissario, Sandro Raccuia.

Sono stati gli agenti barcellonesi, infatti, oltre a recuperare l'arto a circa 40 metri dal luogo dell'incidente e a consegnarlo ai medici del 118, ad effettuare una minuziosa ricognizione della zona dell'incidente.

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