MESSINA

Messinaservizi, arrivano gli Ato3

Il 18 agosto la riunione decisiva con i sindacati. Più incognite per il passaggio dei 500 di MessinAmbiente. A fine mese operative sette telecamere anti discariche

Rabbia e preoccupazione

Si profila un fine mese piuttosto intenso per Ato e MessinAmbiente e stavolta non si parla di crisi di rifiuti.
In un momento di tregua sul fronte della raccolta dell'immondizia, ma con ancora tanto da fare su quello della pulizia delle strade, entra nel vivo il passaggio dei lavoratori delle due società alla MessinaServizi, il nuovo riferimento di tutto il settore.
Il passaggio di consegne deve avvenire entro la fine di ottobre, ma occorre subito risolvere il primo dei nodi, quelli di come devono approdare i 550 lavoratori al nuovo sodalizio.
Si inizierà per gradi, con il transito innanzi tutto dei 51 di Ato3.
Il 18 di questo mese, i sindacati incontreranno l'assessore Ialacqua, l'amministratore di messina servizi Ginatempo, ed i vertici di Ato 3, per pianificare i dettagli di questo passaggio che deve avvenire prima della fine del mese.
Sarà utilizzata la forma giuridica dell'art 6 della contratto nazionale di lavoro, la via più lineare per un transito indolore dei lavoratori. Prenderà corpo, così, la MessinaServizi che finora è stata poco più che una scatola vuota.
Si profila un po' meno semplice il passaggio degli uomini di messinambiente, non foss'altro perchè non è detto che all'appuntamento del 15 settembre con il tribunale, la società possa avere tutte le carte in regola per vedersi accettata la proposta di concordato. Il Comune, prima di allora ed in piena estate, dovrà approvare due bilanci e due delibere. Tempi stretti per non dire impossibili.
Venendo ai più concreti temi della raccolta, al di là della fase di tregua di queste settimane, prosegue l'operazione anti discariche avviata prima della nascita della task force.
Entro fine mese, saranno posizionate le sette telecamere fisse che vigileranno su altrettante zone immonnezzaio.
I lavori di montaggio degli occhi elettronici sono stati assegnati e la ditta sta lavorando per metterle in rete. I sette posti vigilati sono la zona della 113 vicina allo svincolo di Ponte gallo, contrada campanella a Ortoliuzzo, la zona della strada panoramica a Granatari, a Larderia vicino al torrente, nel parcheggio Palmara al villaggio Santo, ed in via don Blasco. A queste sette telecamere se ne aggiungeranno altre mobili che saranno utilizzate dove è più necessario, anche in base alla stagione o alle tendenze, per così dire, delle discariche.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi