MESSINA

Le spese del Dalai Lama

Per organizzare la visita e gli eventi , il sindaco ha chiesto un finanziamento al presidente della Regione Rosario Crocetta. Il preventivo delle spese si aggira sui 24 mila euro per viaggi, vitto e alloggio del premio Nobel e di 12 persone dello staff e per i suoi due collaboratori più stretti che si occupano delle pubbliche relazioni. La giunta, intanto, ha approvato la proposta di delibera per la cittadinanza onoraria al Dalai Lama

Il Dalai Lama a Messina a maggio

Renato Accorinti va avanti come un treno. Non lascia nulla di intentato affinchè tutto sia perfetto per la visita del Dalai Lama a Taormina e a Messina. In ogni documento campeggia soltanto la sua firma, che in questo caso vale per due, come sindaco metropolitano e del Comune capoluogo. Che di questa vicenda il primo cittadino si stia occupando in prima persona, senza delegare, si evince anche dalla lettera inviata al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all'assessore ai Beni Culturali e all'Identita siciliana, Carlo Vermiglio, attraverso la quale chiede personalmente un contributo economico per i due appuntamenti del 16, al teatro Antico, e del 17 settembre, al Vittorio Emanuele, durante i quali il Dalai Lama si soffermerà sul tema dell'interculturalità. Nella missiva, datata 3 agosto, Accorinti informa il governatore dell'arrivo del premio Nobel e del conferimento dell'onorificenza della Città metropolitana in qualità di testimone di pace e solidarietà nel mondo, come riconoscimento del suo impegno a favore del dialogo e per il suo messaggio di fratellanza universale, teso all'affermazione dei valori di libertà, di nonviolenza e dei diritti umani. Secondo il sindaco di Messina, la venuta del Dalai Lama contribuirà a diffondere questi temi e a sviluppare le coscienze e quindi, per l'alto valore scientifico che questo momento rappresenterà, chiede un finanziamento regionale, da erogare alla Fondazione Taormina Arte che organizzerà l'evento, per affrontare alcune spese di cui allega un preventivo di massima. Si tratta di circa 2mila e trecento euro per viaggio vitto e alloggio dei due più stretti collaboratori del Dalai Lama che vengono da Ginevra; di circa 11mila euro per il volo di sola andata da Francoforte a Catania per lui e altre 12 persone; di 1.400 euro per il trasporto interno in Sicilia con due van da 8 posti e quindi di circa 9mila euro di spese di vitto e alloggio all'hotel Metropole. Il totale si aggira sui 24 mila euro e Accorinti aspetta una risposta urgente da Crocetta con la speranza, quindi, che fra l'eventuale finanziamento regionale e lo sbigliettamento si riesca a rientrare nelle spese e a non aggredire i fondi del contributo annuo alla Fondazione. Appresa la notizia, la presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, ha rinnovato la sua domanda al sindaco sul perchè la medesima attenzione non sia stata riservata alla festa della Vara, evento non soltanto religioso, ma anche storico-culturale di grande valenza per i messinesi a cui per l'ennesimo anno è stato chiesto invece di mettere mano al portafogli per organizzarlo.

La giunta, intanto, ha approvato la proposta di delibera per la cittadinanza onoraria al Dalai Lama

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