messina

Vara, polemica sui fuochi

E' quella nata fra Palazzo Zanca e la società armatrice Caronte che ha finanziato i giochi pirotecnici negli ultimi 15 anni

 La Messa celebrata ieri sera

"Prendiamo atto con soddisfazione che l'amministrazione comunale di Messina, dopo che per dodici anni consecutivi e fino al 2016 ha chiesto il contributo di Caronte & Tourist per i fuochi d'artificio di Ferragosto, ha ora strutturato una procedura formale di finanziamento autonomo". Lo dice in una nota la compagnia di navigazione a proposito delle iniziative per la festa della Vara. "L'assessore alla Cultura tuttavia dichiara che la giunta ha deciso di indire una manifestazione d'interesse e di 'non chiedere niente a nessuno facendo tutto nella massima trasparenza e legalità'. Poi spiega meglio e aggiunge 'non abbiamo nulla contro la Caronte & Tourist ma noi non volevamo quest'anno chiedere direttamente niente a nessuno'. Un interprete malevolo e malizioso potrebbe ravvisare un collegamento tra l'esigenza di trasparenza e legalità e il rifiuto di rivolgersi alla società di navigazione. Ma si tratterebbe, per l'appunto, di malizia, giacché come detto in premessa la stessa amministrazione Accorinti ha richiesto per iscritto il contributo del gruppo Caronte & Tourist dal suo insediamento e fino all'anno scorso". "Per noi - conclude la nota - rimane ferma la disponibilità a contribuire al sostegno di qualunque iniziativa possa rappresentare crescita del territorio e incremento della qualità della vita dei nostri concittadini. Siamo fiduciosi che questi ultimi apprezzeranno i fuochi di quest'anno come e più che negli anni passati".

Questa le dichiarazioni dell'Assessore Alagna di due giorni fa:

"Quest'anno il comune ha deciso di fare una manifestazione d'interesse per i fuochi d'artificio della Vara, e di non chiedere niente a nessuno facendo tutto nella massima trasparenza e legalità". A dirlo è l'assessore comunale alla Cultura di Messina Federico Alagna che per la più importante manifestazione religiosa della città quest'anno ha scelto di non chiedere il contributo direttamente a un'azienda come avveniva ogni anno con la Caronte & Tourist. "Non abbiamo nulla - prosegue Alagna - contro la Caronte & Tourist ma noi non volevamo quest'anno chiedere direttamente nulla a nessuno. Alla manifestazione d'interesse hanno partecipato delle aziende che hanno offerto dei fondi e noi con quelli, circa 10 mila euro, abbiamo fatto una gara vinta poi da una società che realizza fuochi. D'altronde chi voleva poteva partecipare non c'erano preclusioni verso nessuno". Il gruppo Caronte & Tourist dal 2005 aveva sempre dato 15 mila euro ogni anno per i fuochi d'artificio della Vara su richiesta dell'assessorato alla Cultura.

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