Procuratore Generale

Messina, Barbaro si insedierà venerdì

Scelto dal Csm, è in magistratura dal 1979

Vincenzo Barbaro si insedierà venerdì

Si insedierà venerdì alle 11 il nuovo procuratore generale Vincenzo Barbaro, che completa così il quadro degli uffici direttivi inquirenti peloritani, dopo l’insediamento avvenuto nei giorni scorsi del nuovo procuratore capo Maurizio De Lucia. Il Consiglio superiore della magistratura aveva scelto nelle settimane scorse a maggioranza Vincenzo Barbaro come nuovo procuratore generale di Messina (solo quattro voti erano andati al suo competitor Roberto Saieva, già procuratore capo a Patti).

In magistratura dal 1979, prima come pretore a Palmi e poi a Reggio Calabria, quindi alla Procura circondariale e infine alla Procura di Messina a partire dal 1995. Una carriera brillante, quella di Barbaro, che lo ha visto protagonista di una serie di processi che hanno segnato la cronaca giudiziaria dell’ultimo ventennio: da “Aula Magna”, sulla compravendita di materie all’Università di Messina, a “Tangentopoli”, “Peloritana 2” (sulla guerra di mafia in città negli anni ’90-’93), “Panta Rei” (le infiltrazioni calabresi all’università pelortiana con compravendita di esami) e poi varie operazioni antimafia (“Mattanza” e “Arcipelago” sulla criminalità del rione Giostra). È stato segretario dell’Anm a Reggio Calabria e presidente a Messina.

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