Migranti, proteste a Milazzo

In una scuola dismessa di Fiumarella ne saranno ospitati 60: i residenti scendono in strada

Migranti, proteste a Milazzo

Adesso è ufficiale. I migranti arriveranno nella città di Milazzo e saranno ospitati nell’ex scuola elementare di Fiumarella. E ciò nonostante la protesta dei residenti della zona e di diverse forze politiche. Lo ha deciso la Prefettura di Messina – anche se nel caso di Milazzo c’è stata subito la disponibilità del sindaco – pianificando anche la ripartizione dei richiedenti asilo nei vari Comuni. Una suddivisione basata sul parametro di 2,5 migranti per ogni mille abitanti. Milazzo ha avuto un numero minore (60 migranti) rispetto a Barcellona (122) perché già ospita dei centri Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) al Capo e a Bastione con oltre 50 ospiti.

In provincia di Messina saranno sistemati per un periodo in atto non definibile 2.209 cittadini stranieri sbarcati dalle navi Ong. A Messina l’onere è di 183; 60 a Milazzo; 52 a Lipari; 122 a Barcellona; 45 a Taormina; 26 a Villafranca; 21 a Spadafora, 27 a San Filippo del Mela. Si tratta di un numero teorico perché tutto dipende anche dalla capacità recettiva degli immobili.

La città del Capo ha messo a disposizione dell’ufficio del Governo la scuola elementare di Fiumarella che però necessita di interventi di ristrutturazione in quanto versa in condizioni tutt’altro che accoglienti. Il Comune, tramite l’esperto Ciccio Italiano, nel corso dei vari sopralluoghi dei funzionari della Prefettura ha assicurato i necessari interventi di sistemazione per garantire ospitalità e assistenza, ma gli abitanti del quartiere sono sul piede di guerra. Ieri pomeriggio un’assemblea spontanea davanti al plesso per ribadire il dissenso a tale iniziativa.

«I residenti di via Fiumarella – si legge in una nota del Comitato, rappresentato dagli avvocati Alfredo Zappia e Andrea Gitto – protestano contro la proposta del sindaco Giovanni Formica di collocare un consistente numero di immigrati nei locali della ex scuola elementare. Senza volere alimentare atteggiamenti razzisti, contestiamo in primis l’inidoneità della struttura ad accogliere ospiti - neppure per brevi periodi e/o in via transitoria -, anche per la carenza di adeguati servizi igienici. A ciò si aggiunga che si tratta di una zona periferica, priva di servizi e strutture di aggregazione, con la conseguenza che gli ospiti si troverebbero isolati ed abbandonati al loro destino, con gli immaginabili disagi anche per i residenti». Nel documento si evidenzia altresì che l’ex scuola si trova ubicata in una strada senza uscita e priva di transito che “rappresenta l’unico spazio ricreativo/sportivo per i ragazzi della frazione e l’allocazione degli ospiti li priverebbe, pertanto, dell’unica possibilità di svago». Infine, evidenziando che «Milazzo offre già disponibilità ad oltre cento migranti minori non accompagnati», l’annuncio che ci si opporrà «con tutti gli strumenti consentiti dalla legge alla decisione di collocare gli immigrati a Fiumarella». Stasera il Comitato spontaneo dei residenti sarà presente anche al consiglio comunale.

Anche Forza Italia ribadisce il proprio dissenso. «La sede individuata è inidonea perché si finirebbe col ghettizzare ulteriormente gli immigrati in una zona sprovvista di servizi. Se proprio li si deve accogliere vengano sistemati in via Impallomeni nei locali comunali sottostanti la caserma dei carabinieri».(r.m.)

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