messina

Articolo 1 si confronta sui temi caldi della città

L'assemblea provinciale di Articolo Uno MDP, che si è riunita ieri, ha approfondito alcuni temi cittadini del momento, soffermandosi in particolare sulle conseguenze delle ultime inchieste giudiziarie, come l'operazione “Beta”

Palazzo Zanca

Garantisti sì, ma non si può non sollevare la questione morale su quanto sta accadendo nella nostra città. Sintesi del documento di Articolo1 Mdp il quale ritiene che le risultanze delle ultime inchieste, che hanno visto coinvolti anche dei notabili messinesi, disegnino un contesto socio-economico profondamente malato.

“La presenza strutturale delle mafie nella società e il peso di logiche distorsive nella gestione degli appalti, nel rapporto tra politici o funzionari pubblici e il mondo del malaffare - secondo il coordinatore provinciale, Domenico Siracusano - grava in maniera determinante sulle potenzialità di sviluppo locali”.

“Corruzione e mafie - scrive - hanno un costo, e lo pagano innanzitutto i cittadini”. Articolo 1 Mdp solleva quindi la questione morale, considerandola necessaria per avviare percorsi di rilancio socio-economici che non possono prescindere dall'intervento delle forze sane certamente ancora presenti in ogni ambito. A queste il compito, all'interno dei partiti, nella pubblica amministrazione, nelle organizzazioni datoriali delle imprese e negli ordini professionali di attuare concretamente i codici deontologici e comportamentali per sconfiggere questo cancro.

“Altrimenti - conclude Domenico Siracusano - se la società non è in grado di produrre i propri anticorpi, l'intervento della magistratura non potrà che prendere atto delle conseguenze di mafia e corruzione e sarà impossibile immaginare un serio percorso di riscatto del territorio messinese”.

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