Barcellona

Autoriciclaggio, giudizio immediato per Lino Siclari

I capitali della fallita Aicon investiti – secondo la procura di Barcellona – nella “Borgo Musolino srl”

Pasquale Siclari fondatore Aicon

La Procura di Barcellona, con atto firmato dal procuratore capo Emanuele Crescenti e dal sostituto Rita Barbieri, ha chiesto il giudizio immediato per l’architetto Pasquale “Lino” Siclari, ex patron della fallita “Aicon Spa” di Giammoro, per gli effetti dell’indagine giudiziaria sull’autoriciclaggio di fondi sottratti ai capitali di Aicon che ha generato l’operazione “Follow The money”, eseguita all'alba dello scorso 21 febbraio dalla Guardia di finanza di Messina.

Lino Siclari, che dal 21 febbraio scorso è rinchiuso nel Carcere di Barcellona, dovrà comparire davanti ai giudici del Tribunale di Barcellona nel processo che si aprirà il prossimo 10 ottobre. La richiesta di giudizio immediato per Siclari, avanzata dalla Procura, accorcia i tempi del giudizio, evitando la fase che nel procedimento ordinario che si compie davanti al Gup.

Intanto il difensore, avv. Gaetano Barresi, dopo l'esito del Tdr, ha presentato ricorso in Cassazione contro l’ordinanza di custodia cautelare. Ricorso che molta probabilità sarà discussa prima dell’avvio del giudizio immediato. (l.o.)

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