MESSINA

Riviera nord invasa dai rifiuti

Da alcuni mesi è partita la raccolta differenziata ma in diverse frazioni della riviera tirrenica continuano a formarsi cataste di rifiuti ai margini della SS 113. Fino ieri, numerose le discariche sotto il sole cocente.

Riviera nord invasa dai rifiuti

Il sospetto che l'immondizia, in gran parte, venga gettata non solo da persone che vivono qui, non è di oggi. Non si può giustificare altrimenti lo spettacolo indecoroso che si registra quotidianamente lungo la strada che attraversa i villaggi della riviera che da qualche settimana ormai sono meta di turisti e vacanzieri. Ed inoltre, a nulla sta servendo la raccolta differenziata lanciata da un paio di mesi a S. Saba, Rodia, Ortoliuzzo, Campanella, Tarantonio e Ponte Gallo. Malgrado l'impegno di monti cittadini che con scrupolo differenziano gli scarti, il degrado lungo la strada statale è pari a quello delle estati scorse. E allora, cosa accade? Di sicuro non tutti tra quelli che si sono trasferiti nelle case estive hanno il senso civico e osservano un'ordinanza che ancora non vige in centro città. Ci sono poi quelli che, nottetempo, giungono appositamente da queste parti per liberarsi di ogni tipo di ingombrante che, sommato ai sacchetti dell'indifferenziata, formano lo squallido scenario di tutti i giorni. L'ennesima denuncia arriva proprio in mattinata dal consigliere della sesta circoscrizione Mario Biancuzzo per segnalare i cumuli di rifiuti che, oltre al degrado, invadendo la carreggiata, mettono in pericolo la circolazione dei mezzi. Non è la prima volta che il consigliere, raccogliendo le proteste dei residenti, denuncia l'azione di incivili che soprattutto di notte, accostandosi ai cassonetti con furgoni, si liberano di quintali di rifiuti. Nella speranza di individuare i responsabili di questo scempio attraverso maggiori controlli da parte della municipale, è auspicabile un massiccio intervento di uomini e mezzi di Messinambiente così come da qualche giorno avviene in diversi punti della città. Servirebbe così a scongiurare che la puzza, i topi e le blatte accompagnino i messinesi anche in vacanza. E tra questi molti forestieri che si porteranno dietro un pessimo ricordo.

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