MESSINA

Isole ecologiche ancora chiuse

Resteranno chiuse almeno fino a giovedì le sei isole ecologiche cittadine. Il sopralluogo di Arpa, città metropolitana e Asp non ha sbloccato la situazione e perciò l'ex inceneritore non può essere utilizzato per lavorare la differenziata.

Isole ecologiche ancora chiuse

Il problema non è stato superato. Oggi il sopralluogo di Arpa, città metropolitana e Asp non è andato come Messinambiente auspicava. L'impianto dell'ex inceneritore dove viene lavorato tutto il reparto differenziata è ancora chiuso. E con esso di riflesso anche le isole ecologiche che non potranno riaprire prima di giovedì. Un limite minimo e tutt'altro che certo visto che le sensazioni emerse dal sopralluogo di oggi sono tutt'altro che positive.
I tre enti chiamati a controllare le condizioni di sicurezza ambientale dell'ex inceneritore non hanno sciolto le riserve e rinviato il loro giudizio a domani, quando si reincontreranno a Palazzo dei Leoni.
Messinambiente e il suo direttore tecnico Roberto Lisi puntano ad avere delle prescrizioni anche stringenti sotto il profilo temporale, ma non riescono a poter continuare a gestire la differenziata con l'impianto chiuso e con la gente fuori dai cancelli delle sei isole ecologiche che giustamente si lamenta. La prima delle criticità da superare è lo stoccaggio della plastica. Le grandi balle accatastate lungo la via che porta al nuovo impianto sono ritenute pericolose, anche alla luce degli ultimi due incendi. Ma il problema sottolinea Messinambiente è che il consorzio che ne gestisce il riciclo, il Corepla, non riesce a smaltire tutta la produzione di Messina, e non solo, e per questo si accumulano balle su balle.
Dunque anche nei prossimi due giorni il porta a porta commerciale e' a serio rischio mentre domattina non ci saranno problemi nella raccolta dell'umido nei quartieri serviti sal porta a porta domiciliare.
Venendo alla pulizia delle strade nella prima giornata di lavoro la squadra speciale messa su da Natale Cucè, neo responsabile dei servizi della indifferenziata, si è concentrata sulla parte a valle del Giostra, su Gravitelli, via del Santo e vico Baglio e una parte della circonvallazione, poi a sud Zafferia e Minissale e buona parte della 114 da Gazzi a Tremestieri.
La prossima notte invece è prevista la pulizia da San Michele a valle, da Santa Margherita alla rotatoria di Tremestieri e poi fondo pugliatti e San Cosimo.

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