Messina

Ecco la Tari, niente sanzione fino a settembre

I primi bollettini della Tari sono arrivati nelle cassette della posta dei messinesi. La prima rata scade il 30 giugno ma fino al 30 settembre non è prevista sanzione. La città però resta sporca e Messinambiente assicura che entro la settimana la città sarà pulita.

Ecco la Tari, niente sanzione fino a settembre

I primi bollettini della Tari sono già arrivati nelle cassetta della posta dei messinesi. Con amarezza la pagheremo, anzi con la rabbia di chi sa che, al del dovere di saldare i tributi, corrisponde il diritto di ricevere un servizio adeguato. Ed in questa città non lo si ha affatto. Messina è una città sporca, perché insegue l’emergenza come se fosse normale che i cassonetti  siano strapieni e tutto intorno ci sia una discarica.

Messinambiente dice di arrivare a pulire tutto entro la fine della settimana e che ieri ha portato in discarica 415 tonnellate di immondizia, contro le 300 ordinarie. Aggiunge anche che  la possibilità di un clamoroso licenziamento di massa al primo luglio, sta creando demotivazione fra i 500 uomini in tuta arancione, che pero stanno lavorando in maniera esemplare.

Ma è il fuori cassonetto la cosa più difficile da recuperare e anche la più pericolosa. La città è invasa da blatte e topi che fra quei rifiuti banchettano. L’ordinanza che obbliga i condomini e i commercianti ad intervenire con la derattizzazione e deblattizzazione, ha un senso solo se in parallelo anche lo spazio sulla pubblica viene disinfestato e tenuto pulito. Topi e blatte possono rientrare dalla strada nello spazio condominiale, e saremmo punto e capo.

Oggi il consigliere Libero Gioveni chiede  all’ASP di valutare concretamente la possibilità di riconoscere e certificare il “danno all’ambiente e alle persone”, causato dalla reiterata presenza di quintali di rifiuti e numerose discariche – si legge nella nota -  utile ad autorizzare "il pagamento del tributo da parte dei soggetti coinvolti nella misura massima del 20%".

 Tornando  alla Tari,  l’Ufficio Tributi ricorda che chi  27 giugno non avesse ancora  ricevuto l’avviso di pagamento potrà  chiederne copia agli uffici del dipartimento di viale San Martino o nelle sedi della propria circoscrizione ( Ganzirri, San Licandro; Giostra, Tremestieri, San Filippo, per gli utenti della circoscrizione IV allo sportello di Palazzo Weigert di via Argentieri).

Anche per il 2017- e questa è una buona notizia -  non si applicheranno sanzioni per i ritardati versamenti, purché  avvengano entro il 30 settembre.

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