INFRASTRUTTURE

Svincolo di Monforte, Cas ha affidato progettazione

A disposizione le somme del masterplan ( 15 milioni). Infrastruttura a lungo auspicata e strategica per un vasto comprensorio

Svincolo di Monforte, Cas ha affidato progettazione

Il Consorzio autostrade siciliane ha affidato la progettazione dello svincolo di Monforte San Giorgio alla società Technital di Verona, aggiudicataria della gara. L’auspicio è che i tempi di redazione del progetto esecutivo siano troppo lunghi e si possa accedere alle somme a disposizione del Masterplan – circa 15 milioni di euro – già dalla prima annualità. Un intervento sollecitato da diversi sindaci (non solo Monforte, ma anche Rometta) nell’ottica di realizzare una nuova viabilità alternativa alla vecchia Nazionale, non solo in chiave commerciale e industriale ma anche turistica. Che Monforte possa avere una posizione privilegiata rispetto ad altre località (Villafranca, Portorosa, Capo d’Orlando, Alì Terme, Santa Teresa di Riva) è rappresentato dal fatto che qui gli svincoli non hanno ancora progetti in grado di essere attuati. Per di più lo svincolo monfortese da tutti gli amministratori tirrenici è ritenuto «una infrastruttura essenziale anche per lo sviluppo economico e sociale non solo del paese, nel cui territorio, in contrada Brugazze di Monforte Marina a due passi dal torrente Niceto, esso sarà interamente realizzato, ma per tutto il comprensorio delle valli del Niceto e del Mela».

Dalle speranze alla certezze. Sempre il Comune di Monforte ha ricevuto un finanziamento per la riqualificazione urbana della frazione Marina. Si tratta di un progetto presentato dall’amministrazione comunale che ha ottenuto il via libera dal programma straordinario di riqualificazione e sicurezza periferie” Città metropolitane” per la somma di 520 mila euro. L’intervento che interesserà prevalentemente via Ciccolo punta – come ha spiegato lo stesso sindaco Giuseppe Cannistrà – a creare un polo di aggregazione, con la realizzazione di un'area di svago per bambini e adulti, un anfiteatro all'aperto per eventi e spettacoli e un campo di bocce. Previsto anche il rifacimento della pavimentazione. Gli uffici comunali hanno già avviato l’iter che permetterà di espletare la gara d’appalto e quindi non è escluso che i lavori possano iniziare tra la fine dell’anno o l’inizio del 2018.

Particolarmente soddisfatto il primo cittadino il quale ha dato anche notizia di un altro intervento di salvaguardia e restauro dell’arco di di Porta Terra. A seguito delle segnalazioni del Comune la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina ha attenzionato l'arco, decidendo di salvaguardarlo, mettendolo innanzitutto in sicurezza e poi avviando il restauro secondo il progetto originale.(g.p.)

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