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I vigili protestano senza divisa

E' scontro fra i sindacati di polizia municipale e l'amministrazione comunale dopo il trasferimento di quattro agenti al dipartimento Mobilità. Per domani annunciata una clamorosa protesta durante le celebrazioni della Madonna della Lettera.

I vigili protestano senza divisa

Vigili urbani senza divisa domani per la festa della Patrona di Messina, la Madonna della Lettera. Ad esclusione di coloro che effettueranno i servizi di rappresentanza(Grande e Alta uniforme) per le cerimonie religiose dell'intera giornata, tutti gli altri operatori non avranno il loro abito di lavoro in segno di protesta e metafora: “siamo stati brutalmente spogliati da questa amministrazione” – si legge in una nota congiunta di Cgil, Cisl e Silpol. Per Clara Crocè, Calogero Emanuele e Giuseppe Gemellaro la goccia di troppo è stata la decisione del super manager, Antonio Le Donne, di trasferire quattro agenti, con profilo e professionalità specifiche, dalla Polizia Municipale al Dipartimento Mobilità Urbana, nonostante l’impossibilità del Corpo di fronteggiare con l'organico attuale la miriade di servizi quotidiani. Fra l'altro, non si tratta di lavoratori marginalizzati, ma di operatori inseriti e a cui viene dato il cosiddetto benservito dopo anni di servizio e senza il loro consenso. I tre sindacalisti ritengono che questo processo di smantellamento della polizia locale sia un affronto inaccettabile e dunque domani i vigili urbani si spoglieranno della divisa per dare un segnale alla giunta Accorinti. Ma la protesta sarà soltanto simbolica in segno di rispetto per la ricorrenza religiosa e per manifestare senso di appartenenza alla comunità. Quindi la vera e propria iniziativa sindacale sarà l'assemblea generale convocata per il 9 giugno alle 9.30 nel salone delle Bandiere del Comune. Sulla mobilità interna interviene anche il Comitato provinciale del CSA, che chiede a Le Donne di revocare immediatamente l'atto in questione. Non sarebbe stata rispettata la normativa secondo la quale: se i dipendenti, con il profilo di istruttore di PM, fossero dichiarati inidonei a tutte le mansioni attribuite, dovrebbero essere trasferiti ad altri uffici comunali con l'attribuzione di un altro profilo professionale che, nella fattispecie, non è avvenuto.

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