MESSINA

C7, arrivano i grandi del sud

Domattina, organizzata dall'Anci, si svolgerà a Palazzo Zanca la Prima conferenza programmatica delle città del Mezzogiorno. Attesi i sindaci delle 7 città metropolitane del sud. Messina e Reggio firmeranno il protocollo per lo sviluppo del trasporto nello Stretto attraverso una agenzia permanente

Palazzo Zanca

Non saranno i grandi della Terra, ma del Mezzogiorno d'Italia sì. Il C7 di domani mattina è organizzato dall'Anci ed è il primo che riunirà i sindaci delle sette città metropolitane del sud Italia.
Il sindaco di Messina ha fatto di tutto perchè si svolgesse su questa riva dello Stretto, l'esordio di questo tavolo permanente sullo sviluppo della zona più bisognosa di investimenti del Paese e fra le più complesse d'Europa.
Non ci sarà Graziano Delrio ma per il Governo ci sarà Marianna Madia, ministro della Pubblica Amministrazione.
Con lei i sindaci di Catania Bianco, di Palermo Orlando, di Cagliari Zedda e di Bari Decaro che è anche presidente dell'Anci.
Le città metropolitane sono interlocutori privilegiati dell'Europa per la cattura di fondi per lo sviluppo dei loro territori. E Messina, ha 108 Comuni a cui pensare con la più grande estensione chilometrica di tutt'Italia.

“Promuovere gli investimenti, migliorare la capacità amministrativa” è il tema dell'incontro che sarà aperto dal primo gesto concreto di collaborazione fra Messina e Reggio Calabria. Il protocollo sarà firmato dai due sindaci, Accorinti e Falcomatà ,con gli assessori alla mobilità Cacciola e Marino. Getta le basi per la nascita dell'agenzia permanente dello Stretto che dovrà valutare tutte le possibili strade per unire per davvero le due comunità, di fatto ben più lontane dei tre km o giù di lì, che li dividono.
Dal protocollo ai progetti, il passo è stato già compiuto, Messina e Reggio si sono già accordate per investire 25 milioni sul trasporto nello Stretto, prendendoli dal Poc Metro, una linea di finanziamento europea a disposizione, appunto delle città metropolitane. Servirà per aumentare le corse dei mezzi veloci all'alba e di notte e servirà per ridurre i costi per i pendolari fino al 2022.
A Palazzo Zanca anche Rosario Crocetta con le relazioni di alcuni dei maggiori esperti nazionali in tema di investimenti pubblici.
Un C7, quello di domani, in cui è lecito attendersi qualcosa di più concreto di quanto i grandi della Terra possono essersi promessi a Taormina.

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