MESSINA

Notte bianca in Via Palermo, entusiasmo e condivisione

La grande partecipazione dei messinesi, provenienti da ogni parte della città, ha dimostrato che quando sono i cittadini stessi a esibire i propri talenti, il senso del riappropriarsi degli spazi pubblici, delle proprie strade, della propria identità

Notte bianca in Via Palermo, entusiasmo e condivisione

Protagonista indiscussa della serata via Palermo. Ad animarla il suono delle campane delle due chiese, quella di San Domenico Dazio e quella di San Luca, la gioia degli alunni degli istituti scolastici “Cesare Battisti” e “Luigi Boer”, ma soprattutto la passione e la dedizione di tutti i residenti dei due quartieri coinvolti, il IV e il V. Ma non solo. La grande partecipazione dei messinesi, provenienti da ogni parte della città, ha dimostrato che quando sono i cittadini stessi a esibire i propri talenti, il senso del riappropriarsi degli spazi pubblici, delle proprie strade, della propria identità è la condivisione. Condivisione che è stata trasposta in musica, in pittura, in fotografia, in danza, in storia per una serata che è stato un vero e proprio successo. Due palchi, uno antistante l’istituto “Boer”, uno all’incrocio della via Palermo con il Viale Regina Elena, hanno delimitato l’area in cui ieri sera si è svolta la prima “Notte bianca”, presentata da Giuseppe Cardullo e Natale Munaò, in una strada che, dopo oltre 15 anni di silenzio, è tornata a rivivere per volontà dei commercianti della zona, di padre Giovanni Calcara e dei consigli delle municipalità. Nulla è stato lasciato al caso e c’è stato spazio per tutti: adulti e bambini. Grazie al programma variegato e ricco il divertimento è stato assicurato e garantito per tutti. L’arte dei pittori, Pino Coletta, Carmen Crisafulli, Dimitri Solonia, Giuseppe Zona, Natalia Lisitano, Tania Triolpo, Angela Viola, Morena Meoni, Titti Crisafulli, Mek Zodda, Ida Crisafulli e Sebastiano Cavallaro, ha agghindato a festa il Muricello trasformandolo in una vera e propria galleria. Le parole delle poesie, in italiano e in dialetto messinese, dei poeti Carmen Crisafulli, Morena Meoni, Angela Viola, Pasquale Ermio, Emy Irrera, Reanto di Pane, Elvira Bordonaro, Tina Andaloro Giordano, Teresa Vadalà, Mary Scarantino, hanno raccontato di come la bellezza della nostra città possa ispirare le parole più sublimi e dolci nei suoi cittadini. Il racconto dei personaggi storici che hanno solcato quell’area dell’arch. Nino Principato e le fotografie d’epoca del Muricello negli anni ’50 hanno dato prova del valore del passato in un luogo che deve ricordarne il valore per ricrearlo, ancora, nel presente e nel futuro. I cori del conservatorio “Corelli”, della scuola “Cesare Battisti”, dell’I.C. “Boer-Verona-Trento”, della “Music Art Academy”, della “Music Laimo School”, le voci di Claudia&Franco, di Mimmo Ambriano e Josè Ortega, di Haki&Shake, e le scuole di danza di Manuela Migliore, Laura Spadaro, Caterina Campanella, “Lula”, “ASD Castanea”, “Carioca”, Cateria La Rocca, gli “Unbreakebles” e i “Dancing ros” hanno ravvivato l’atmosfera coinvolgendo tutti con passione, abilità e instancabilità.

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