MESSINA

Al via la settimana della tiroide

Saranno attivi ambulatori, per chi si è prenotato nel corso della settimana passata, dedicati allo screening clinico-strumentale di 1° livello delle malattie tiroidee, al pad. H del Policlinico e all’8 piano del Papardo e un punto informativo da domani a mercoledì al Policlinico dalle 9,30 alle 12

Al via la settimana della tiroide

Visite gratuite ed ecografie per il controllo della tiroide. Le aziende Policlinico e Papardo, con i reparti di endocrinologia diretti rispettivamente dai professori Salvatore Cannavò e Carmelo De Francesco, aderiscono alla settimana mondiale della tiroide 2017.
Saranno attivi ambulatori, per chi si è prenotato nel corso della settimana passata, dedicati allo screening clinico-strumentale di 1° livello delle malattie tiroidee, al pad. H del Policlinico e all’8 piano del Papardo e un punto informativo da domani a mercoledì al Policlinico dalle 9,30 alle 12.
La tiroide è una ghiandola che, attraverso la secrezione degli ormoni tiroidei, regola numerose funzioni metaboliche del nostro organismo. Pertanto un eccesso (ipertoidismo) o un difetto ( ipotiroidismo) della produzione degli ormoni tiroidei influisce sulla qualità della vita e sul nostro benessere. Proprio per questo motivo il tema scelto per la Settimana Mondiale della Tiroide 2017 è “tiroide e benessere”, sia per sottolineare l’importanza di un corretto funzionamento di questa ghiandola endocrina per la nostra salute, che per ricordare come la sintomatologia associata alle malattie tiroidee sia spesso una generica sensazione di “malessere” che dura più o meno a lungo. "I sintomi delle malattie tiroidee sono spesso aspecifici, cioè comuni ad altre patologie - spiega il prof. Cannavò - risulta quindi difficile individuare una disfunzione della tiroide”. Fra gli obiettivi della Settimana Mondiale della Tiroide vi è anche la promozione della profilassi iodica. Una dieta equilibrata ed eventuale uso del sale iodato aiuta a prevenire il gozzo e i noduli. Un buona quantità di iodio è importante in gravidanza per prevenire alterazioni dello sviluppo fetale. L’apporto principale avviene attraverso l’assunzione di acqua, di elementi addizionati con iodio e con una dieta ricca di cibi che lo contengono come i frutti di mare, i crostacei, alghe e pesce. Nell’ambito della settimana della tiroide venerdì prossimo alle 15,30 all’Accademia Peloritana dei Pericolanti dell’Università l’endocrinologo Francesco Trimarchi sarà relatore alla conferenza sul tema: “La prevenzione delle malattie tiroidee si fa a tavola”.

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