Rometta e Spadafora sono ora unite

Inaugurato ieri pomeriggio il ponte intitolato a don Pino Puglisi che finalmente unisce i due centri. Realizzato sul torrente Boncoddo è un importante snodo viario per privati e aziende

Rometta e Spadafora sono ora unite

Una giornata da ricordare, quella di ieri, per Rometta e Spadafora che si sono “unite” con la realizzazione del ponte sul torrente Boncoddo.

Un’opera che diventerà un importante snodo per i cittadini e gli agglomerati industriali presenti nella zona, oltre ad essere una valida alternativa alla strada statale “113”.

L’opera ha avuto un iter lungo 17 anni tra varianti, proroghe e problematiche varie. Il primo finanziamento risale al 1999 per un importo di 1.352.785,99 euro; i lavori vennero consegnati per la prima volta nel maggio del 2014 dal sindaco di Rometta, Nicola Merlino, che è riuscito nell’importante intento di costruzione e completamento dell’opera. Il comune di Rometta in tutti questi anni si è scontrato con la burocrazia e l’accreditamento dei fondi regolarmente stanziati anni prima; i lavori vennero avviati grazie ai fondi della Regione ma subirono poi un arresto per un rimpallo di responsabilità tra i diversi organi addetti all’erogazione dei fondi mancanti. Solo nel novembre del 2016 la “Cassa depositi e prestiti” emise il mandato di pagamento in favore del comune romettese per l’importo di 1.076.000 euro, somme necessarie per consentire il completamento dei lavori. Il cantiere subì poi un ulteriore stop per delle problematiche legate alle ditte e ai fondi richiesti; nelle more della sospensione dei lavori anche una misura interdittiva per presunte infiltrazioni mafiose nei confronti della ditta appaltatrice.

Il ponte di collegamento tra Rometta e Spadafora è stato intitolato, di comune accordo tra le amministrazioni di Rometta e Spadafora, a don Pino Puglisi, figura che incarna pienamente la volontà di unire, di collaborare abbattendo i confini, le lacerazioni e le intolleranze e difendendo valori come la lotta alla mafia e l’amore per gli ultimi. Un’intitolazione importante, a evidenziare in modo netto, nella lotta alla mafia, da quale parte bisogna stare.

Nel corso della mattinata di ieri è stato proiettato nei locali del “Grande Olimpo”, per gli studenti della scuola media dell’Istituto comprensivo, il film “Alla luce del sole” di Roberto Faenza con Luca Zingaretti.

Alla cerimonia d’inaugurazione hanno partecipato, oltre alle autorità civili e militari, la “Storica banda città di Rometta” e la “Banda musicale città di Spadafora”, oltre a numerosi sindaci del comprensorio, vari deputati (gli onorevoli Laccoto, Germanà e Greco) e tantissimi cittadini.

Dopo la benedizione di Padre Pasquale, alla presenza dei bambini di Spadafora e Rometta, il sindaco Pappalardo ha ringraziato il sindaco Merlino per aver portato avanti quest’opera e non averla fatta diventare un’incompiuta; intervento poi anche del sindaco Merlino, che ha ripercorso l’iter di questi anni, che ha affrontato con tenacia insieme alla squadra amministrativa.

Alla fine il taglio simbolico del nastro inaugurale a dato il via ufficiale alla vita di questo ponte che è divenuto anche il concreto esempio di una politica che funziona.

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