Messina

Viadotto Ritiro, collocato il giunto

Terza bretella prossima all’apertura. Confermata l’inaugurazione tra la fine di giugno e l’inizio di luglio

Viadotto Ritiro, collocato il giunto Terza bretella prossima all’apertura

Avanti tutta, verso l’apertura della terza bretella dello svincolo di Giostra. Procedono a ritmo serrato i lavori sul viadotto Ritiro, tanto che il direttore generale del Consorzio autostrade siciliane, l’ing. Salvatore Pirrone, si dice soddisfatto e conferma che sarà percorribile «tra la fine del prossimo mese di giugno e i primi giorni di luglio».

Un ulteriore passo in vista del raggiungimento di questo importante traguardo è stato compiuto ieri, con la posa del giunto provvisorio. Gli operai lo hanno sistemato, parallelamente, tra il vecchio e il nuovo impalcato. Successivamente, hanno collocato il cemento, che dovrà solidificarsi in poco meno di un mese. «Per questo servono 28 giorni. Quindi, sarà la volta dei collaudi», aggiunge il funzionario dell’ente di contrada Scoppo, che dell’opera (costata oltre 100 milioni di euro e il cui progetto è stato presentato 20 anni fa) è anche responsabile unico del procedimento.

La pista di uscita dalla tangenziale per chi proviene da Messina sarà fruibile tra poco più di un mese, secondo quanto previsto dal cronoprogramma degli interventi, che abbraccia anche il lavoro della ditta Ricciardello, anch’esso alle battute conclusive, e relativo all’esecuzione dell’ultimo tratto in discesa verso San Michele. La parte dello svincolo che sarà inaugurata prossimamente sarà utilizzata per dodici mesi almeno come by-pass per viaggiare verso Palermo. Il vecchio viadotto, infatti, verrà smontato e rimontato. I veicoli in transito si serviranno della bretella d’uscita, supereranno il cantiere, e senza proseguire fino a valle, imboccheranno nuovamente la tangenziale dall’ingresso di Giostra. Ovviamente, è possibile pure arrivare nella zona nord della città, andando così incontro alle esigenze di molti messinesi, soprattutto di quanti risiedono a Giostra o all’Annunziata. L’effetto più tangibile sarà il decongestionamento del traffico lungo lo svincolo di Boccetta. Per l’ultimo tassello, invece, cioè l’altra bretella in uscita per chi proviene da Villafranca, bisognerà attendere circa un anno e mezzo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi