CALCIO

Il Messina guarda al futuro

Celeste, riorganizzione dell'assetto societario e iscrizione al prossimo campionato. Sono queste le priorità del Messina che sta lavorando per non farsi trovare impreparato quando arriveranno le scadenze in vista del prossimo torneo. Ancora in stand by la posizione del tecnico Cristiano Lucarelli

Messina, parla il presidente Proto

L'addetto stampa Sergio Magazzù, il presidente Franco Proto e il d.g. Lello Manfredi

Più di un mese per farsi trovare con le carte in regola in vista dell'iscrizione al prossimo campionato. Il Messina lavora a tutto campo per non farsi trovare impreparato all'appuntamento del 25 giugno quando bisognerà essere in regola con i pagamenti ai tesserati e provvedere a tutti gli adempimenti necessari, compresa una nuova fideiussione, per la partecipazione al prossimo torneo. E in quest'ottica i dirigenti giallorossi stanno cercando di coinvolgere nel progetto quanti più imprenditori possibili, molti dei quali sono gli stessi che l'anno scorso di questi tempi avevano mostrato interesse ad entrare nell'Acr Messina.
Parallelamente la società giallorossa porta avanti il discorso relativo al Giovanni Celeste. Ieri, dopo l'autorizzazione del comune, sotto la supervisione del direttore organizzativo Vittorio Fiumanò, sono stati eseguiti da parte di uno degli sponsor del Messina alcuni lavori propedeutici per cantierare le opere necessarie per l'adeguamento e la fruzione dello stadio in vista della prossima stagione. Il tutto mentre a Catania, il presidente Franco Proto, il direttore generale Lello Manfredi e quello amministrativo Fabio Formisano hanno incontrato funzionari del credito sportivo, a cui il Messina si rivolgerà per il mutuo dopo aver ottenuto da Palazzo Zanca la concessione pluriennale dell'impianto per la quale bisognerà attendere i tempi della politica e l'esito di alcuni passaggi fondamentali. In questo contesto, il direttore sportivo Marcello Pitino sta valutando cosa fare dal punto di vista prettamente sportivo, partendo dalla panchina. Con Cristiano Lucarelli c'è un accordo sulla parola ma rispetto alla scorsa settimana non sono stati fatti sensibili passi avanti. Tecnico e società si aggiorneranno per eventualmente mettere nero su bianco

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