messina

G7, tre arresti

Continua senza sosta il controllo del territorio da parte dei Carabinieri nel taorminese in vista del prossimo G7.

Il prefetto Carpino nominato commissario per il vertice del G7

Solo ieri i Militari hanno arrestato tre persone durante una serie di controlli nei comuni della zona jonica.
Nel primo intervenuto è finito in manette un cittadino italiano, nato in Colombia, che, senza un apparente motivo, si è scagliato contro un agente della Polizia Municipale di Furci Siculo procurandogli lesioni al setto nasale ed escoriazioni. L'uomo è stato bloccato ed arrestato mentre il vigile è stato medicato al Pronto soccorso del Policlinico.
A Santa Teresa di Riva invece i Carabinieri hanno arrestato un napoletano di 37 anni per detenzione ai fini di spaccio. Il ragazzo, che già da tempo era seguito da militari, è stato sorpreso in casa con 20 dosi di eroina e 10 grammi di marijuana nascosti nella tasca di un giubbotto che si trovava all’interno di un armadio. L'uomo sarà giudicato con rito direttissimo.
E sempre a Santa Teresa di Riva i Carabinieri della compagnia di Taormina insieme alle Compagnie di Intervento operativo di Palermo e Bari, appositamente giunte in zona per il G7, hanno arrestato un cittadino italiano di 56 anni, già noto alle forze dell’ordine, e denunciato a piede libero la moglie per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione personale e domiciliare sono stati sorpresi in possesso di 2 grammi di cocaina e 100 di hashish nascosti in un cassetto.
Nei servizi di controllo sono stati impiegati 30 militari dell’Arma locale e di rinforzo e 18 vetture di servizio.

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