Messina

Atm, le singolari assunzioni

Sono arrivate 160 domande per sette posti di conducente di autobus in Atm. Sei mesi di lavoro fanno gola a molti e i prescelti salteranno fuori dai colloqui previsti martedì prossimo.

atm piazzale

Sono arrivate 160 domande per sette posti di conducente di autobus in Atm. Sei mesi di lavoro fanno gola a molti e i prescelti salteranno fuori dai colloqui previsti martedì prossimo.

Se ne occuperà la Temporary, l’azienda milanese di somministrazione lavoro che ha vinto l’appalto per la “fornitura” delle prestazioni di 37 lavoratori all’azienda di trasporto pubblico cittadino. Gli altri 30 lavoreranno per un anno e in regime di clausola sociale, sono gli stessi che hanno ottenuto il primo contratto dalla Temporary, un anno fa circa. Ieri, però, in commissione consiliare, la seconda, quella presieduta da Simona Contestabile, sono emersi alcuni curiosi aspetti dal dibattito fra i consiglieri il management di Atm. Il clou è stato il faccia a faccia fra Donatella Sindoni e il direttore amministrativo Daniele De Almagro. Molti consiglieri hanno sollevato dubbi sulla opportunità di affidare ad una azienda di lavoro interinale la ricerca di personale. Avrebbero preferito un concorso pubblico anche se solo per assunzioni a tempo determinato.

La selezione dei candidati ha avuto risultati singolari. «È vero, ci sono 4 o 5 nuovi autisti che sono figli di autisti dell’Atm», ha detto fuori verbale il direttore generale Giovanni Foti. Fra questi c’è anche il figlio dello stesso autista di Foti. «È fisiologico che i padri facciano prendere la patente specifica anche ai figli e non potevamo vietare a questi giovani di partecipare. Nessuno è stato favorito», spiega il manager torinese. Non è la prima volta che i consiglieri mostrano perplessità su quella procedura. «L’assunzione – chiarisce De Almagro – la fa la Temporary non noi. Nella selezione siamo stati noi a dare dei criteri oggettivi che loro hanno sposato. Per questa seconda selezione invieremo anche un esperto ai colloqui che avranno anche un punteggio. Siamo assolutamente trasparenti. Se vorranno potranno venire anche i consiglieri». 

I figli in lizza

Donatella Sindoni attacca: «Ma davvero vi sembra che siano tutte casuali queste assunzioni di familiari di autisti? De Almagro in colloquio in azienda mi ha anche detto che non può escludere che vi possano essere state pressioni sulla Temporary». E il direttore amministrativo: «richieste se ne possono ascoltare tante, ma noi siamo lontani anni luce dall’accettarle. Non abbiate dubbi, i criteri sono oggettivi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Cairoli, non solo la ruota

Cairoli, non solo la ruota

di Domenico Bertè