messina

Nas e Asp promuovono in canile Millemusi

Il canile Millemusi è in buone condizioni. Alcune criticità strutturali vanno elimanate, ma per il resto il rifugio è ospitale. E' quanto emerso da un sopralluogo di Nas e Asp.

Risorse finite, 400 cani rischiano di morire

Il sopralluogo congiunto dei Nas di Catania con i veterinari dell'Asp di Messina non ha fatto registrare gravi criticità all'interno del Millemusi di Castanea. Gli ispettori hanno verificato innanzi tutto l'esistenza di tutte le autorizzazioni previste dalla legge per la gestione di un canile rifugio, quindi lo stato delle varie aree destinate ad ambulatorio, ricovero, isolamento, stoccaggio alimenti e cella frigo per le carcasse. Positivo anche il controllo dei circa 380 cani ospitati nella struttura che sono apparsi in buone condizioni di nutrizione e in apparente buono stato di salute, tranne alcuni soggetti anziani o affetti da patologie croniche.

Dalla relazione si evince anche che, nonostante vi siano 53 ospiti in più della capacità del rifugio, il sovrannumero non inficia il benessere degli animali. Le uniche carenze riscontrate sono strutturali, come la pavimentazione di cemento sgretolata, le canalette di scolo scoperte o con pendenze insufficienti, i parchi esterni ricoperti con poca ghiaia e la nursery non ancora isolata dai cani adulti. I lavori consequenziali dovranno essere eseguiti entro la prima settimana di giugno. Accertato anche che tutti i cani sono stati microchippati e che ad aprile due sono stati dati in adozione.

Per l'assessore al Benessere degli animali, Daniele Ialacqua, finalmente un buon risultato, anche in considerazione del fatto che in quella stessa area, in una parte ancora inutilizzata, si vuole realizzare il canile sanitario per il quale sono già stati stanziati 300 mila euro. In attesa che venga istruito l'iter burocratico, per garantire il pronto soccorso veterinario h24, palazzo Zanca ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per la formazione di un elenco di cliniche disponibili ad operare in regime di convenzione col Comune per garantire un servizio di pronta disponibilità per prestazioni veterinarie d'urgenza o in emergenza su animali vittime di incidenti.

Un'intesa analoga era già stata raggiunta con l'Università di Messina e deve essere rinnovata. Intanto, in coincidenza con l'arrivo dell'estate, l'assessore Ialacqua annuncia di essere disponibile a consegnare, a proprie spese, delle ciotole per l'acqua ai negozianti che ne facciano richiesta o nei quartieri dove esistano branchi di randagi. Inoltre, a fine mese, negli ambulatori veterinari saranno consegnati gratuitamente ai proprietari di cani, dei sacchetti per la raccolta delle feci, nell'ambito dell'imminente campagna “Marciapiedi bene comune”.

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