CALCIO

Il Messina tra salvezza e futuro

Grazie al pareggio ottenuto ieri a Vibo Valentia, il Messina ha centrato la salvezza diretta a prescindere dalla possibile sanzione di due punti che potrebbe essergli inflitta tra domani e mercoledì dal tribunale federale nazionale chiamato a pronunciarsi sul caso fideiussione. Ma già da questa settimana dovrà cominciare la programmazione in vista della prossima stagione

Messina, mercato fermo

Grinta, cuore, determinazione e concentrazione, qualità che hanno consentito al Messina di uscire indenne da Vibo Valentia nell'ultimo incontro della stagione che per i giallorossi si è conclusa con la salvezza diretta, obiettivo minimo al termine di un campionato pieno di colpi di scena e che ha avuto la sua svolta nel passaggio di proprietà di fine febbraio. Ma il grande artefice di questo piccolo miracolo sportivo è l'allenatore Cristiano Lucarelli, l'uomo giusto al momento giusto. Con il suo carisma e la sua voglia di affermarsi in una piazza prestigiosa, con il suo valido staff, ha tenuto insieme il gruppo, evitando che lo stesso di sfaldasse nelle concitate fasi del calciomercato. E dai singoli elementi è riuscito, lavorando sulla testa, ad ottenere il meglio da ognuno. Un cambio di mentalità certificato dalla classifica e da un rendimento costante verso l'alto, a parte qualche scivolone come quello di Matera o la debaclè casalinga con il Melfi.
Domani pomeriggio, intanto, per il Messina è in programma l'udienza davanti al tribunale federale nazionale per la fideiussione non sostituita con una nuova entro il termine perentorio del 31 gennaio. Un pasticcio che non dovrebbe generare sgradevoli effetti collaterali dal momento che per questa fattispecie, la sanzione prevista dal comunicato 97 A diramato dalla Figc lo scorso 13 dicembre è di due punti da scontarsi in questa stagione.
E questa dovrebbe essere la richiesta della procura federale. Il Messina, difeso a Roma dall'avvocato Eduardo Chiacchio, uno dei massimi esperti di diritto sportivo in Italia, e dal suo legale di fiducia Massimo Rizzo, esporrà la sua linea conscio del fatto che la sentenza non dovrebbe avere grosse ripercussioni anche se c'è attesa per capire in cosa consisterà l'afflittività della sanzione. Chiuso questo capitolo se ne apriranno altri. In primis il progetto sportivo che prevede, innanzitutto, il reclutamento di nuovi soci per immettere liquidità nel club che deve cercare di ripianare un debito ingente. Con i soldi, intanto, bisognerà provvedere a pagare tutte le spettanze ai calciatori, cinque mensilità più contributi entro giugno, per mettersi in regola in vista dell'iscrizione al prossimo campionato, oltre agli altri adempimenti amministrativi previsti come la nuova fideiussione. Parallelamente la società cercherà di portare avanti il progetto Celeste e quello legato al campo con la scelta dell'allenatore e dei calciatori sui quali puntare la prossima stagione per un obiettivo che, necessariamente, dovrà essere diverso rispetto alla salvezza.

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