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Il Giro d'Italia un'opportunità e una scommessa

Si avvicina il giorno del Giro d'Italia a Messina. Mercoledi gli occhi di mezzo mondo saranno puntati sulla città per il passaggio della corsa rosa. A Palazzo Zanca da un paio di settimane si lavora a tempo pieno per farsi trovare pronti.

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Definirla solo una grande opportunità sarebbe sbagliato. La tappa del Giro d'Italia con relativo circuito cittadino è prima di tutto una grande scommesa. Messina avrà, sì, la possibilità di mostrarsi al mondo intero. Ma ciò che il mondo penserà, dipenderà da come questa cosa verrà gestita.

I pregi e i meriti saranno esaltati, eventuali errori, difetti o demeriti esasperati. E' una di quelle occasioni da non perdere. Ma bisogna anche fare in modo di non sbagliare una virgola. E' per questo che da un paio di settimana a questa parte a Palazzo Zanca non si parla di altro. La città deve farsi trovare pronta, nulla può essere lasciato al caso.
20 km di città saranno presidiati sin dalla mattinata di mercoledì. C'è il divieto di sosta e ci saranno ovviamente i controlli sul territorio per evitare che qualcuno possa entrare nella strada che per qualche ora diventerà area riservata alle bici e ai mezzi del giro.
In gara, in verità, il passaggio della carovana rosa durerà molto meno. Considerata la velocità media alla quale viaggiano i ciclisti, la pagina messinese della 100esima edizione a occhio e croce durerà meno di mezzora, da Tremestieri fino al traguardo di Piazza Municipio, dopo il circuito che inizia dalla chiesa di Sant'Antonio che verrà ripetuto due volte.

Ma sarà mezzora di grande visibilità, che per Messina potrebbe avere sicuramente un significato importante.
Le strade riasfaltate, piante, erbacce e rifiuti rimossi, una parvenza di civiltà, almeno per questa occasione. Sperando che l'impegno e il denari spesi per la tappa servano a lasciare qualcosa di buono.

Al Comune, intanto, si continua a lavorare per definire le ultime decisioni. Formalizzata l'ordinanza che prevede la chiusura delle scuole, resta da capire come ci si comporterà per le 14 linee extraurbane che collegano la città all'aeroporto di Catania o a Palermo. Domani è prevista un'altra riunione al dipartimento mobilità.

In tema di chiusura, sarà solo parziale quella dell'Università, che sospenderà l'attività didattica solo a partire dalle 13.
Dal percorso del giro saranno eliminati i cassonetti dell'immondizia, che verranno spostati nelle vie adiacenti. Per la questione auto, ci sono già i cartelli di divieto di sosta in diverse zone. Entreranno in azione i carri attrezzi, ma ci saranno anche 26 postazioni presidiate dai volontari delle associazioni messinesi. Mercoledi si avvicina, Messina vuol farsi trovare pronta.

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