Messina

"Salva" la scuola di Mili S. Pietro

Il plesso, distrutto da un incendio doloso un anno fa, ha mantenuto lo status di istituzione scolastica a Palermo. Per i lavori servono almeno 260mila euro che Palazzo Zanca dovrebbe inserire nel bilancio di previsione 2017, ancora non approvato dalla giunta.

"Salva" la scuola di Mili S. Pietro

Federico Alagna

La scuola di Mili S. Pietro è salva. L'annuncio stamattina dall'assessore alle Politiche scolastiche, Federico Alagna, durante i lavori della terza commissione consiliare, presieduta da Nora Scuderi. Il plesso, andato a fuoco un anno fa, devastato da un incendio doloso, una volta rimesso a nuovo, potrà continuare ad ospitare la primaria, perché ha mantenuto il Codice meccanografico regionale.

Il timore era che, non essendo ancora stata ristrutturata e quindi non essendo ancora fruibile, la scuola venisse depennata dall'elenco siciliano. Quindi il mantenimento dello status di Istituzione scolastica permetterà al Comune di prevedere lo stanziamento dei fondi per la ricostruzione dell'edificio e quindi agli alunni, per ora trasferiti nei plessi di Larderia e Tremestieri, di tornare nella loro scuola.

In realtà, però, definire la tempistica è davvero impossibile, poiché per i lavori servono almeno 260mila euro che Palazzo Zanca dovrebbe inserire nel bilancio di previsione 2017, ancora non approvato dalla giunta. In ogni caso, la terza commissione, stamattina, ha deciso di chiedere una riunione congiunta con la settima che si occupa di manutenzione degli edifici pubblici per poter approfondire la questione anche dal punto di vista tecnico con il Rup del provvedimento e con l’assessore all’Edilizia scolastica, Sebastiano Pino, per capire anche quale sia lo stato del progetto.

Verso la fine dello scorso anno, i genitori dei 40 scolari hanno costituito un comitato che auspica di vedere al più presto l'avvio dei lavori.

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