CALCIO

Messina, la salvezza passa dal Cosenza

Una gara da vincere per evitare che la penalizzazione in classifica per la vicenda stipendi e contributi del bimestre novembre-dicembre possa incidere in modo significativo. L'udienza al tribunale federale nazionale è prevista mercoledì 3 maggio

Caso fideiussioni, dibattimento rinviato

A Lecce serviva l'impresa per cancellare gli effetti della sconfitta casalinga con il Melfi. Per il Messina missione compiuta grazie alla zampata a metà della ripresa del rientrante Anastasi, un'assenza che i giallorossi hanno patito soprattutto nelle precedenti due gare casalinghe giocate senza il suo attaccante. A parte l'inciampo con i lucani, la squadra peloritana in questa seconda parte di torneo sta mostrando una certa continuità di risultati. Adesso dovrà perfezionare il discorso salvezza diretta nella prossima partita al Franco Scoglio contro il Cosenza, ormai sicuro di un posto nei play-off ma avversario da rispettare e temere per quanto di buono ha saputo finora costruire. Per questo appuntamento, il club giallorosso ha già chiamato a raccolta tutte le società, invitate a partecipare all'evento attraverso le iniziative lanciate con la festa dello sport. Il Messina ha 42 punti in classifica quando al termine della stagione regolare mancano solo due gare, quella con i silani e l'ultima a Vibo Valentia. Vincendo con il Cosenza, i peloritani salirebbero a 45 punti e affronterebbero nel migliore dei modi il deferimento di mercoledì 3 maggio davanti al tribunale nazionale federale per la vicenda degli stipendi e contributi del bimestre novembre-dicembre non onorati dalla vecchia proprietà entro la scadenza del 16 febbraio. Il Messina rischia una penalizzazione di due punti che arriverebbe proprio alla vigilia dell'ultima partita della stagione regolare. Una gara che potrebbe essere da dentro o fuori, specie se la Vibonese non uscirà indenne dalla prossima partita di Taranto, decisiva per l'assegnazione dell'ultimo posto, quello che conduce in serie D. Gli ionici devono vincere mentre i calabresi hanno a disposizione due risultati. Dato quasi per scontato che due posti nei play-out andranno, a meno di clamorose sorprese, a Melfi e Catanzaro, il cammino salvezza-diretta del Messina, escludendo Reggina e Catania, si incrocerà fatalmente soprattutto con Akragas e Monopoli, domenica opposte alle corazzate Juve Stabia e Matera, che nell'ultimo turno giocheranno in Puglia un drammatico scontro diretto. La salvezza del Messina passa, quindi, dal match con il Cosenza, un risultato diverso dalla vittoria costringerebbe probabilmente agli straordinari la squadra di Cristiano Lucarelli.

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