CALCIO

Messina, la salvezza si complica

La sconfitta casalinga con il Melfi inguaia i peloritani e rende difficoltosa la salvezza diretta, soprattutto a causa della prossima penalizzazione che priverà la squadra giallorossa di un paio di punti. A tre turni dalla fine, Rea e compagni possono ancora sperare di evitare i play-out ma dovranno fare gli straordinari con Lecce, Cosenza e Vibonese

Messina, mercato fermo

Senza quattro pezzi dello scacchiere base, De Vito, squalificato, Rea, Mancini e Anastasi infortunati, il Messina ha mostrato tutti i suoi limiti contro un Melfi cinico e concreto al punto giusto. Ma nonostante le assenze, nulla lasciava presagire ad un tracollo del genere, un 4-3 pirotecnico solo nel risultato dal momento che mai nel corso del match il Messina ha realmente insidiato i lucani. Vincendo i giallorossi avrebbero messo più di un’ipoteca sulla salvezza diretta, ed, invece, nel breve volgere dei 90 minuti complice qualche risultato delle altre formazioni in lotta per evitare il declassamento, il Messina si è ritrovato ad occupare un posto nei play-out perché questo sarebbe il destino della formazione di Lucarelli se il torneo si fosse concluso ieri. Ovviamente, al netto della sconfitta col Melfi, sarebbe stato un cammino più lineare se non ci fosse l’intoppo della penalizzazione da scontare e che arriverà probabilmente già la prossima settimana. Ma come si dice in questi casi, finché c’è vita c’è speranza, quella di evitare la coda post campionato ma servirà un piccolo miracolo sportivo che i peloritani sono già stati di compiere quando si sono trovati, più volte nel corso di questa stagione, con l’acqua alla gola. Non sarà più una questione di sistemi di gioco ma di energie mentali e voglia feroce di centrare l’obiettivo. La prima tappa del cammino prevede il Lecce, che finirà il torneo alle spalle del Foggia, poi il Cosenza in casa, ormai sicuro di un posto nei play-off e chiusura a Vibo Valentia, in una sfida che già si preannuncia bollente. E il cammino del Messina si incrocerà fatalmente con quello delle altre squadre in lotta. In programma ci sono alcuni scontri diretti, e la Vibonese ne giocherà ben tre negli ultimi 270 minuti. Ma da tenere in conto ci sarà anche la gara di recupero tra Taranto e Paganese di mercoledì prossimo che potrebbe migliorare la classifica degli ionici. Vietato sbagliare, quindi, per il Messina. I margini di recupero sono strettissimi.

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