G7: abbattuti ulivi secolari, protesta a Taormina

G7: abbattuti ulivi secolari, protesta a Taormina

Foto d'archivio

Ambientalisti in rivolta a Taormina per l’abbattimento di "ulivi centenari" nel corso dei lavori di adeguamento dell’elipista che sarà utilizzata per il G7 del 26 e 27 maggio. A denunciarlo il circolo Legambiente Taormina/Valle dell’Alcantara. "Un altro grande schiaffo all’ambiente: queste centenarie piante di ulivo - accusa Antonio Faraci - potevano essere salvate eseguendo un espianto meno selvaggio e un reimpianto che avrebbe salvaguardato l'integrità di questa collina ormai compromessa", dopo che "vi sono state scaricate centinaia di tonnellate di terra da sbancamento: dove finirà alla prima pioggia torrenziale e con quali disastri?".

Una spesa di 2,4 milioni di euro che, considerati i risultati sull'ambiente "sono stati bruciati". Il presidente del Circolo Annamaria Noessing ha invitato i cittadini a creare gruppi di controllo per effettuare dei sopralluoghi: "L'abbattimento di piante di ulivo a queste condizioni è vietato e quei depositi di terra amplificano il rischio frane".

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