CALCIO

Il Messina cerca continuità a Fondi

Ultimi cinque turni della stagione nel torneo di Legapro. Trasferta difficile domani alle 14.30 per i peloritani. Rispetto alla gara con l'Akragas, il tecnico Lucarelli perde Rea in difesa ma ritrova Mancini a centrocampo. L'indisponibilità in attacco di Anastasi costringerà l'allenatore a trovare varianti tattiche. Pronti Madonia e Ciccone

Messina imbrigliato nella tela dell’Akragas

Dopo il pari casalingo con l'Akragas, il Messina proverà a rimettere in discesa il cammino salvezza nella difficile trasferta di Fondi, sul piano del gioco una delle formazioni più brillanti della categoria che adesso, però, è in crisi di risultati dal momento che non riesce a centrare la vittoria da sette turni. C'è aria pesante nell'ambiente laziale tanto che la panchina di Pochesci è in discussione. L'ex Città di Messina Filippo Tiscione salterà per squalifica la sfida con i giallorossi ma le alternative, tutte di valore, non mancano di certo. Domani alle 14.30, la squadra peloritana cercherà di mettersi alle spalle la delusione per l'ics del Franco Scoglio. Ma alle difficoltà della classifica se ne sono aggiunte altre inaspettate. L'assenza in attacco di Anastasi costringerà il tecnico Lucarelli a delle modifiche tattiche. Potrebbe essere riproposto Madonia, più adatto e fisicamente più pronto di Plasmati. Da non scartare neppure l'ipotesi Ciccone che ha ben impressionato nei minuti in cui è stato in campo con l'Akragas. Certe alcune variazioni a centrocampo e in difesa anche se molto dipenderà dall'assetto del Fondi che, com'è noto, predilige giocare con il 4-3-3. In mezzo tornerà Mancini che potrebbe prendere il posto di Musacci, ancora a rischio squalifica mentre in difesa, l'assenza di Rea per infortunio, tornerà per la prossima sfida con il Melfi, darà, invece, spazio a Bruno. Sulle scelte finali incideranno anche le due precedenti partite, in particolare quante scorie hanno lasciato nelle gambe. Quella in programma domani è una giornata importante in chiave salvezza. Ci sono due scontri diretti, quello tra Reggina-Catanzaro e tra Monopoli e Melfi, gare a cui guarda anche il Messina che puo contare nel rush finale su un vantaggio, se vogliamo, anche consistente visto che al termine della stagione regolare mancano solo cinque partite e per chi sta indietro non sarà affatto facile recuperare punti alle avversarie.

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