Messina

La città è un grande mercato, ormai è totale anarchia

Sul viale Europa, tra i casi più eclatanti, un ambulante è riuscito - indisturbato - a esporre decine e decine di rotoloni di carta per la cucina nel bel mezzo del viale, occupando suolo pubblico a anche qualche parcheggio

La città è un grande mercato, ormai è totale anarchia

Che fine hanno fatto i controlli antiambulantato sulle nostre strade? Cosa è stato fatto negli ultimi mesi, da quando cioè si assiste a un proliferare di venditori di ogni tipo di mercanzia da nord a sud? A chiederselo sono i cittadini che, ormai, hanno visto Messina trasformarsi in un unico, disordinato, sporco e offensivo mercato a cielo aperto. E per averne immediata contezza basta fare quattro passi in qualsiasi zona della città. Sul viale Europa, come dimostra una delle fotografie che pubblichiamo a corredo dell’articolo, un ambulante è riuscito - indisturbato - a esporre decine e decine di rotoloni di carta per la cucina nel bel mezzo del viale, occupando suolo pubblico a anche qualche parcheggio. Ma se non interessano i rotoloni di carta basta proseguire: troviamo piante, fiori, arance, anforette di vario genere, ortaggi, ricambi per veicoli, fragole, patate e davvero tanto altro ancora.

Ma gli “affari” non sono riservati solo a chi frequenta la zona sud. Grandi acquisti anche nel centro città e nella zona nord dove sia il viale Annunziata che le zone limitrofe, arrivando fino a Ganzirri, sono ormai letteralmente invasi da venditori privi ovviamente di qualsivoglia autorizzazione. E se poi si ha la sfortuna di abitare in una zona scelta da chi vende carciofi allora la certezza è che foglie e scarti vari rimarranno chissà per quanto tempo in strada.

Tornando nel centro cittadino, e più precisamente davanti al Gran Camposanto, è riapparso quel vergognoso mercatino sul marciapiede a ridosso del luogo sacro. Nei giorni scorsi è stata anche esposta una lavatrice usata. Poco più sotto, nei pressi della chiesa di San Pietro e Paolo, un venditore di fragole posizionato pericolosamente all’incrocio, ultimata la vendita lascia su marciapiede le cassette di legno ormai vuote. Il tutto con buona pace dei tanti commercianti in regola che, ogni giorno, faticano per poter pagare affitti, mutui e tasse comunali.

Ieri mattina, intanto, gli agenti della Decoro della polizia municipale, venendo incontro a una richiesta del presidente della Circoscrizione, Orazio Laganà, hanno fatto un sopralluogo davanti al monumento ai Caduti di Castanea. Monumento che è stato lasciato nel più totale degrado. Nei prossimi giorni dovrebbe essere portata a termine la bonifica dell’area.

Sempre ieri, al villaggio Santo, la Decoro ha multato diversi cittadini per abbandono di rifiuti scoprendo anche una discarica di materiale inerte.

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